Money transfer: come funziona e significato

Il money transfer è un modo per inviare denaro elettronicamente e in pochi minuti. Non si tratta di un circuito bancario e infatti non è assimilabile a un bonifico bancario, ma è comunque un circuito finanziario. Alcuni portali permettono il trasferimento di denaro 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Il significato di money transfer è molto semplice, esso non è altro che un trasferimento di denaro, il quale può avvenire fra persone localizzate in diverse parti del mondo e non necessariamente all’interno dello stesso Stato.

Money trasfer: chi lo utilizza

Tecnicamente chiunque può utilizzare il money transfer, ma è perlopiù adottato da persone emigrate all’estero che intendono finanziare la propria famiglia rimasta nel Paese d’origine. In Italia per esempio a sfruttare le potenzialità di questo tipo di trasferimento di denaro sono molti immigrati che lavorano nel nostro Paese e decidono di inviare una quota ai propri cari rimasti che vivono nello Stato d’origine.

Ad utilizzare il money transfer sono anche molti genitori intenti a finanziare i propri figli che vivono all’estero, ma anche dalle aziende che pagano i propri collaboratori.

Money transfer: limiti e antiriclaggio

Date le sue caratteristiche potrebbe essere alto il rischio di riciclaggio di denaro, per questa ragione l’Italia (così come altri Stati, ma in questo articolo ci occuperemo solo del Belpaese) ha deciso di porre dei limiti sul trasferimento di denaro in questa modalità.

Il limite del money transfer è di 999,99€ in 7 giorni. Ciò significa che il trasferimento di denaro può avvenire in una singola operazione o più di una, ma senza superare nell’arco di 7 giorni la cifra dei 999,99€. Il motivo è chiaramente legato al riciclaggio di denaro, che in Italia è reato secondo l’articolo 648 bis del Codice Penale.

Il governo italiano ha introdotto nel Decreto Fiscale del 2018 una tassa sul money transfer dell’1,5%  per ogni operazione al di sopra dei 10€. Questa tassa è stata pesantemente criticata dall’Antitrust, considerandola “ingiustamente discriminatoria”.

Money transfer: come funziona

Il funzionamento del money transfer è molto semplice. Bisogna recarsi presso un’agenzia convenzionata (le più famose sono Western Union, MoneyGram e Transferwise) munendovi di un documento di identità valido.

Qui sarà necessario compilare la scheda relativa all’adeguata verifica ai fini dell’Antiriciclaggio, comunicare nome, cognome e Paese del destinatario, e infine pagare l’importo in contanti, che come abbiamo già anticipato deve essere sotto i 1.000€.

Una volta effettuato il pagamento l’operatore vi fornirà la ricevuta comprensiva del codice di sicurezza MTCN (Money Transfer Control Number). Dopo di che dovrete avvisare il destinatario della somma dell’avvenuta transazione e comunicarvi il codice MTCN, le vostre credenziali (nome e cognome), l’importo inviato e il Paese da cui è partito il pagamento.

Il destinatario dovrà recarsi presso un’agenzia convenzionata dello stesso brand, comunicare i dati sopraelencati e fornire un proprio documento di identità.

Chiaramente sono presenti commissioni e costi relativi al servizio e ai tassi di cambio, ma per ogni dettaglio vi suggeriamo caldamente di domandare all’operatore dell’agenzia convenzionata dove vi siete recati. Alcune agenzie inoltre effettuano tale servizio online, senza quindi doverci recare necessariamente in uno sportello fisico. Anche qui però vi suggeriamo di comprendere appieno quali sono i costi da sostenere domandando all’agenzia convenzionata.