Cable: perché sta per il cambio GBP/USD?

Cable è un termine spesso usato tra i trader per definire il cambio sterlina dollaro, in italiano può essere tradotto semplicemente con cavo. L’origine di tale denominazione è molto lontana e risale infatti alla metà del 19° secolo.

Dal 1866 gli aggiornamenti sul GBP/USD vennero trasmessi grazie al Transatlantic telegraph cable, ovvero il Cavo telegrafico transatlantico. Da quel momento il termine cable indicò il tasso di cambio fra il dollaro americano e il pound britannico.

Sebbene il cavo telegrafico sotto l’Atlantico venne superato prima dall’uso del telefono e infine dalla fibra ottica, il cable è rimasto un termine di uso comune nel mondo del Forex. Molti trader oggi parlano comunemente del “GBP/USD cable“.

Breve storia del cable

Verso la metà del 19° secolo vennero realizzati alcuni cavi sottomarini, come quello sotto La Manica che univa la Gran Bretagna alla Francia. In Italia i primi collegamenti telegrafici sottomarini avvennero nel 1854, quando il nostro Paese non era ancora unito, unendo la Sardegna e la Corsica alla Liguria.

Posare un cavo telegrafico sotto l’Atlantico era all’epoca un’impresa faraonica, dal momento che l’America del Nord e l’Europa distano poco più di 3.000 km.

Nel 1858 si tentò di unire i due continenti con un cavo telegrafico fra l’Irlanda e Terranova, in Canada. Partirono due navi dagli estremi opposti, ma l’operazione fu tutt’altro che facile. Il cable infatti talvolta si rompeva e doveva essere ripescato dal fondo dell’oceano. Con estrema difficoltà i due continenti vennero collegati via cavo telegrafico, ma solo dopo un mese esso smise di funzionare.

La Atlantic Telegraph Co. decise di tentare di nuovo l’impresa nel 1865, ma utilizzando una sola nave, ovvero la Great Eastern. Nonostante il primo tentativo non fosse riuscito a causa di una rottura del cavo durante la traversata, la società decise di riprovarci l’anno successivo.

L’impresa finalmente andò a buon fine e il cable entrò in funzione dando una svolta nell’era delle comunicazioni a distanza.