Recessione economica: significato

Ciclicamente sentiamo parlare di recessione economica, delle sue cause e dei suoi effetti. In questo breve articolo vedremo però cosa significa recessione economica, cercando di spiegarlo nella maniera più comprensibile e semplice possibile.

Recessione economica significato

La recessione in economia implica il non sfruttamento appieno della capacità produttiva di un Paese, ovvero quando i livelli produttivi di quest’ultimo non sono completamente efficienti. Per spiegarla in maniera più semplicistica abbiamo una recessione economica quando la variazione del PIL su base annua è negativa.

Dal significato di recessione economica emerge che essa non è altro che l’opposto della crescita economica, ovvero quando la capacità produttiva di un Paese è efficiente e la variazione del PIL su base annua è positiva.

Negli Stati Uniti d’America si inizia a parlare di recessione quando la variazione del PIL per due trimestri consecutivi è negativa. In Italia la stessa condizione è chiamata recessione tecnica. Nel caso di un singolo trimestre negativo è ancora presto per parlare di recessione, ma è chiaramente un campanello di allarme.

Cosa significa recessione economica: gli effetti

La recessione porta l’aumento della disoccupazione, un calo dei consumi e della produttività interna, ma anche dell’accesso al credito da parte di famiglie e imprese. Al contrario la crescita economica incentiva l’occupazione, i consumi, la produttività e l’accesso al credito.

Questi effetti hanno un impatto sociale enorme, in primis la disoccupazione come si può intuire, ma anche una riduzione della domanda di beni e servizi. Non c’è una durata standard di una recessione, ma se dovesse perdurare essa si tradurrebbe facilmente in una depressione. Ciò avvenne per esempio negli anni 1873-1895, ma in particolar modo dopo la crisi del 29, che fu chiamata anche Grande Depressione.

Le ultime grandi recessioni economiche ci furono nel 2008, quando scoppiò la crisi dei mutui subprime, ma anche dopo la Crisi del debito sovrano europeo, che coinvolse in particolar modo i Paesi del Sud-Europa, Italia compresa. Il nostro Paese entrò in recessione e vi uscì solo nel 2015. Negli ultimi due trimestri del 2018 invece l’Italia ha registrato un PIL col segno meno e si è tornato quindi a parlare di recessione tecnica.