Carte e Conti

Alternative a Revolut Business: quali conti e servizi potresti valutare

Se stai cercando un’alternativa a Revolut Business, ci sono diverse soluzioni da considerare, tra cui Wamo, Vivid Money Business, Finom, Tot e Wise Business.

La scelta dipende soprattutto da ciò di cui hai bisogno. Se vuoi gestire più facilmente F24, pagoPA e altre operazioni legate alla tua attività in Italia, puoi valutare Tot, Finom e Vivid Money. Se invece lavori spesso con clienti o fornitori esteri, Wise e Wamo offrono servizi per i pagamenti in altre valute.

Non tutte queste soluzioni, però, funzionano allo stesso modo. Alcune possono sostituire il tuo conto aziendale, altre sono più utili come servizio aggiuntivo. Inoltre, un conto senza canone non è necessariamente gratuito e non tutti gli operatori sono banche.

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Prima di tutto, cosa offre Revolut Business?

Revolut Business permette di gestire denaro in diverse valute, utilizzare carte fisiche e virtuali e controllare le spese di chi lavora con te.

Il piano Base costa 10 € al mese e comprende 10 bonifici locali mensili. Puoi anche cambiare fino a 1.000 € al tasso interbancario durante gli orari di mercato. Superati questi limiti, oppure fuori dagli orari previsti, si aggiungono delle commissioni.

Il servizio bancario è offerto da Revolut Bank UAB, ma non tutte le attività possono aprire un conto. L’accesso dipende dal tipo di impresa e dal settore in cui lavori. Avere una partita IVA, quindi, non basta per essere ammessi.

C’è poi un aspetto da considerare se lavori in Italia. Al momento della stesura di questo articolo, le informazioni ufficiali di Revolut Business indicano ancora un IBAN lituano per le attività italiane. L’IBAN italiano è in preparazione, ma non risulta ancora disponibile.

Potresti quindi voler cambiare conto per avere un IBAN italiano, spendere meno in commissioni o trovare strumenti più adatti alla gestione di fatture, pagamenti e collaboratori.

Le alternative a Revolut Business a confronto

Per avere una prima idea delle differenze, ecco un confronto tra i principali servizi.

ServizioCanoneIBAN in euroA cosa può servirti
Revolut BusinessBase a 10 €/meseLituano per le attività italiane, secondo le FAQGestire più valute e spese aziendali
WamoFreemium a 0 €, con operazioni a pagamentoEstero, secondo il conto assegnatoAvere conto e carte senza canone fisso
Vivid Money BusinessFree Start per società e Standard per autonomi a 0 €Italiano disponibileGestire pagamenti, spese e servizi fiscali
FinomSolo a 0 €; Basic a 21 €/mese oppure 17 €/mese con pagamento annuale, IVA esclusaItalianoGestire pagamenti e fatture
TotEssentials a 9 €/mese oppure 7 €/mese con pagamento annuale, più IVAItalianoGestire pagamenti e operazioni fiscali in Italia
Wise BusinessNessun canone; 60 € una tantum per l’attivazione completaBelgaRicevere e inviare denaro in diverse valute
Le condizioni sono state verificate il 27 ottobre 2026. Dove trovi un prezzo mensile con pagamento annuale, si tratta del costo medio al mese, ma l’importo viene pagato per l’intero anno. Eventuali operazioni extra e tasse non sono sempre comprese.

Prima di scegliere, controlla sempre cosa comprende il piano. Le offerte senza canone hanno limiti diversi e alcuni piani sono riservati a chi lavora in proprio, quindi potrebbero non essere disponibili per una società. Verifica anche se ai prezzi indicati va aggiunta l’IVA.

Wamo: senza canone, ma con commissioni sulle operazioni

Wamo offre conti per società e per chi lavora in proprio. Il servizio è gestito da Wamo Solutions Oy, un istituto di moneta elettronica con sede in Finlandia. Gli IBAN in euro sono esteri e possono cambiare in base al conto assegnato.

Il piano Freemium non ha un canone mensile e comprende una carta Visa fisica e una virtuale. I trasferimenti locali, però, costano 0,99 € ciascuno.

Puoi effettuare anche bonifici SEPA istantanei e pagamenti internazionali, ma devi controllare i costi e i servizi disponibili in base al piano e alla valuta utilizzata.

Se fai pochi bonifici, il piano gratuito può essere interessante. Con molte operazioni, invece, le commissioni iniziano a pesare. Per esempio, con 20 trasferimenti locali al mese a 0,99 € ciascuno, spenderesti 237,60 € all’anno solo per i bonifici, senza contare eventuali cambi di valuta o altri servizi.

Il listino prevede anche un costo di 99 € all’anno per ogni conto dopo un anno senza movimenti finanziari.

Wamo può quindi essere una soluzione se utilizzi poco il conto e hai bisogno di carte per la tua attività. Se fai molte operazioni, vale la pena confrontare anche i piani a pagamento.

Vivid Money Business: IBAN italiano e pagamenti fiscali

Vivid Money Business propone piani diversi per società e professionisti. Il servizio di pagamento è offerto da Vivid Money S.A., un istituto di moneta elettronica con sede in Lussemburgo, anche quando vengono coinvolte banche partner.

Tra i piani disponibili ci sono Free Start per le società e Standard per chi lavora in proprio, entrambi senza canone.

Se hai bisogno di più servizi, puoi valutare Basic per le società o Prime per gli autonomi. Entrambi costano 8,90 € al mese, oppure 6,90 € al mese scegliendo il pagamento annuale.

Con Vivid puoi avere un IBAN italiano, carte fisiche e virtuali e strumenti per gestire le spese. Puoi anche assegnare accessi diversi ai collaboratori e raccogliere i documenti che giustificano le spese.

Sono disponibili inoltre i pagamenti F24 attraverso il sito web e quelli tramite pagoPA.

Fai però attenzione se lavori con l’estero. I piani gratuiti permettono di ricevere bonifici internazionali SWIFT, ma non di inviarli. Questo limite non riguarda i normali bonifici SEPA in euro.

Se devi pagare fornitori fuori dall’area SEPA o tramite SWIFT, controlla quali piani consentono di farlo e quanto costano.

Finom: conto e fatturazione in un unico servizio

Finom è pensato per chi lavora in proprio e per diverse tipologie di società. Offre un IBAN italiano e strumenti per gestire sia i pagamenti sia le fatture.

I servizi di pagamento sono forniti da Finom Payments B.V., un istituto di moneta elettronica olandese, mentre gli strumenti per la gestione dell’attività fanno parte della piattaforma Finom.

Il piano Solo, pensato per chi lavora in proprio, comprende un accesso e una carta virtuale. La carta fisica non è inclusa.

Con questo piano puoi effettuare bonifici SEPA in uscita, anche istantanei, e addebiti diretti per un totale di 2.500 € al mese senza commissioni legate al superamento di questa soglia. Oltre i 2.500 €, viene addebitato lo 0,3%, fino a un massimo di 150 € per operazione.

Il limite riguarda il totale degli importi trasferiti, non il numero di bonifici.

Finom permette anche di pagare F24 e pagoPA e di gestire la fatturazione elettronica. Nei piani Solo e Basic, ogni pagamento pagoPA costa 1 €.

Può essere una soluzione comoda se vuoi riunire pagamenti e fatture nello stesso servizio. Se però trasferisci somme elevate o hai bisogno di più carte e accessi, controlla anche i piani superiori. Le commissioni e i servizi extra potrebbero rendere meno conveniente il piano gratuito o quello più economico.

Tot: un conto bancario per lavorare in Italia

Tot permette di gestire un conto con IBAN italiano attraverso una piattaforma digitale. A differenza di alcuni altri servizi, il conto e i servizi bancari sono forniti da Banca Sella.

Il piano Essentials costa 9 € al mese, oppure 84 € all’anno scegliendo il pagamento annuale, più IVA.

Il piano comprende 100 operazioni in uscita all’anno. Nel conteggio rientrano bonifici, pagamenti F24 e pagoPA, RiBa, cioè ricevute bancarie, e addebiti diretti. Superata questa quota, ogni operazione costa 0,50 €.

Puoi effettuare anche bonifici SEPA istantanei e gestire i principali pagamenti fiscali italiani.

Per avere più strumenti, come la fatturazione elettronica, accessi aggiuntivi o carte per i collaboratori, devi controllare le condizioni dei piani superiori. Le eventuali quote di fatture comprendono sia quelle che emetti sia quelle che ricevi.

Tot può essere interessante soprattutto se lavori principalmente in euro e vuoi gestire conto e pagamenti aziendali in un unico posto. Se invece fai spesso cambi di valuta o bonifici esteri, verifica i relativi costi separatamente.

Wise Business: una soluzione per chi lavora con l’estero

Wise Business è pensato soprattutto per chi riceve o invia denaro in valute diverse. Nell’Unione europea il servizio è offerto da Wise Europe S.A., un istituto di pagamento con sede in Belgio.

È disponibile per professionisti, ditte individuali e società che rispettano i requisiti richiesti. Le coordinate per ricevere euro comprendono un IBAN belga.

Wise Business non prevede un canone mensile, ma il tariffario italiano indica un costo una tantum di 60 € per l’attivazione completa, comprese le coordinate per ricevere denaro.

Quando cambi valuta o trasferisci soldi, paghi commissioni che dipendono dalla valuta e dal tipo di operazione. Wise utilizza il tasso medio di mercato e mostra separatamente i costi del servizio.

Sono disponibili anche carte, strumenti per gestire gli accessi del team e collegamenti con programmi di contabilità.

Se utilizzi già Revolut Business, il confronto più utile riguarda proprio i pagamenti internazionali. Wise non ha un abbonamento mensile, ma questo non significa che sia sempre più economico. Devi considerare anche le commissioni e le operazioni comprese nel piano Revolut che utilizzi.

Wise può essere utile anche come conto aggiuntivo da affiancare a quello italiano. Se vuoi usarlo come unico conto aziendale, verifica prima che abbia tutti i servizi necessari per la tua attività. Tra quelli esaminati, per esempio, non è stata confermata la presenza di pagamenti F24 e pagoPA integrati.

Come sono protetti i soldi sul conto?

Prima di scegliere un servizio, è importante capire chi custodisce i tuoi soldi e quali garanzie sono previste.

Avere un IBAN, infatti, non significa necessariamente avere un conto bancario.

Nel caso di Revolut Bank e del conto Banca Sella utilizzato tramite Tot, i depositi che rispettano i requisiti previsti sono protetti dai rispettivi sistemi di garanzia bancaria. La copertura arriva normalmente fino a 100.000 € per persona e per banca, considerando anche gli altri depositi che possiedi presso lo stesso istituto.

Per gli istituti di pagamento e di moneta elettronica, invece, funzionano regole diverse. Questi operatori devono proteggere i soldi dei clienti, per esempio tenendoli separati da quelli dell’azienda.

Wise, infatti, specifica che i propri servizi di pagamento non sono coperti dal sistema belga di garanzia dei depositi.

Anche Vivid indica alcune protezioni legate alle banche presso cui vengono depositate determinate somme. Questo, però, non significa che ogni saldo abbia automaticamente la stessa garanzia di un normale deposito bancario.

Se il servizio offre anche prodotti di investimento, controlla le condizioni separatamente. Le protezioni del conto non sono necessariamente le stesse previste per gli investimenti.

Quale alternativa scegliere per la tua attività?

Non esiste un conto migliore per tutte le imprese. Quello che conviene a chi lavora da solo potrebbe non essere adatto a una società con diversi dipendenti o a un’attività che paga spesso fornitori esteri.

Per restringere la scelta, parti da come utilizzi il conto ogni giorno.

Se lavori come freelance o hai una ditta individuale

Se fai pochi movimenti in euro ogni mese, puoi confrontare Finom Solo e Vivid Standard.

Guarda soprattutto quante operazioni sono comprese, se hai bisogno di una carta fisica e quali strumenti sono disponibili per le fatture.

Anche Wamo può essere un’opzione, perché non prevede un canone mensile, ma ricorda che ogni trasferimento locale ha un costo.

Per valutare altre possibilità puoi consultare anche la guida ai conti per liberi professionisti e freelance.

Se hai una piccola società italiana

Se paghi spesso F24 e pagoPA, vale la pena confrontare Tot, Finom e Vivid.

Oltre al canone, controlla quante operazioni puoi fare, quali costi aggiuntivi sono previsti e se il servizio ti permette di condividere facilmente i documenti con il commercialista.

Fai attenzione anche alla fatturazione elettronica. Poter scaricare i movimenti del conto non significa necessariamente poter emettere e ricevere fatture elettroniche.

Se hai un’azienda con dipendenti

In questo caso, oltre ai costi, conta anche come puoi organizzare il lavoro.

Per esempio, potresti aver bisogno di dare accesso al conto a più persone, decidere chi può effettuare i pagamenti e chi deve autorizzarli.

I piani per team di Finom, Vivid e Tot offrono diverse possibilità da confrontare.

Verifica soprattutto il costo totale delle carte e degli accessi aggiuntivi. A volte un piano economico, a cui aggiungi diversi collaboratori, può finire per costare più di un pacchetto superiore che comprende già questi servizi.

Se lavori spesso con clienti o fornitori esteri

Se ricevi o invii pagamenti in altre valute, confronta Wise, Revolut Business e Wamo facendo una prova con la stessa operazione.

Considera il tasso di cambio, le commissioni per il trasferimento e gli eventuali costi delle banche coinvolte.

Anche Vivid può essere una possibilità, ma per inviare bonifici internazionali SWIFT devi scegliere un piano che preveda questo servizio.

Se invece lavori quasi sempre in Italia, potresti trovare più comodo mantenere un conto con IBAN italiano e affiancargli un servizio multivaluta solo per le operazioni estere.

Prima di cambiare conto, controlla i movimenti degli ultimi mesi e prova a calcolare quanto avresti speso con due o tre alternative. Puoi anche consultare la guida ai conti aziendali per ampliare il confronto.

La scelta migliore dipende da ciò che oggi ti manca con Revolut Business e da quanto ti costerebbe ottenere gli stessi servizi, o quelli di cui hai davvero bisogno, con un altro operatore.

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Lorenzo Baldassarre

Sono un copywriter che collabora con diverse agenzie e siti web, principalmente su tematiche economiche-finanziarie, ma non solo. Easyfinanza.it è un mio progetto, che ho interamente sviluppato su tutti i suoi aspetti: contenuti, immagini, struttura del sito e piano editoriale basato sulla SEO.

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