Come aprire un conto da utilizzare in Belgio senza avere ancora la residenza
Stai pensando di trasferirti in Belgio per lavorare, studiare o vivere per un periodo nel Paese?
Potresti aver bisogno di un conto per ricevere lo stipendio, pagare l’affitto, domiciliare le utenze e gestire le spese quotidiane.
L’apertura presso una banca belga può però richiedere una prova dell’indirizzo, informazioni sulla tua attività lavorativa e documenti relativi alla residenza fiscale. Se non ti sei ancora trasferito, potresti quindi non avere tutta la documentazione richiesta.
In questa situazione puoi valutare un conto digitale europeo da aprire dall’Italia e utilizzare successivamente in Belgio.
È però importante distinguere tra:
- un conto aperto presso una banca belga tradizionale;
- un conto europeo utilizzabile in Belgio;
- un conto con IBAN belga BE;
- un conto bancario digitale;
- un conto di pagamento offerto da un istituto finanziario.
Dal momento che sia l’Italia sia il Belgio utilizzano l’euro, non sono necessarie conversioni valutarie per i normali pagamenti e bonifici in EUR.
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Trasferirsi in Belgio come cittadino italiano
Un cittadino italiano può entrare in Belgio utilizzando una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto.
Grazie alla libertà di circolazione nell’Unione Europea, non è necessario richiedere un visto per lavorare o vivere nel Paese.
Se intendi rimanere in Belgio per più di tre mesi, devi normalmente presentarti presso il comune in cui abiti entro otto giorni dall’arrivo. Per essere registrato nel Registro nazionale devi avere un’effettiva dimora nel territorio del comune.
Le condizioni del soggiorno dipendono dalla tua situazione. Puoi, per esempio, trasferirti come:
- lavoratore dipendente;
- lavoratore autonomo;
- studente;
- persona con risorse economiche sufficienti;
- familiare di un cittadino europeo.
La registrazione presso il comune facilita anche l’accesso ai servizi locali e permette di dimostrare più facilmente il tuo indirizzo a una banca.
Non devi però confondere la registrazione della residenza con il diritto di utilizzare un conto europeo. Puoi iniziare a gestire pagamenti e bonifici anche con un conto aperto in Italia o in un altro Paese SEPA.
Si può aprire un conto in Belgio senza avere la residenza?
In linea generale, sì, ma l’apertura di un normale conto commerciale non è automatica.
Una banca belga può chiederti:
- carta d’identità o passaporto;
- indirizzo di residenza attuale;
- codice fiscale italiano;
- informazioni sulla residenza fiscale;
- contratto di lavoro o iscrizione universitaria;
- prova del reddito;
- documenti sulla provenienza del denaro;
- prova di un legame concreto con il Belgio.
Il legame con il Paese può essere dimostrato, per esempio, attraverso un contratto di lavoro, un contratto di affitto, l’iscrizione a un corso di studio o un prossimo trasferimento.
Alcune banche permettono di iniziare la procedura online prima dell’arrivo. Altre richiedono un indirizzo belga o la presenza fisica in filiale.
L’istituto deve inoltre rispettare le norme contro il riciclaggio e può chiedere documentazione aggiuntiva prima di accettare la domanda.
Aprire un conto online prima di trasferirsi in Belgio
Se non possiedi ancora un indirizzo belga, puoi aprire dall’Italia un conto digitale europeo e utilizzarlo successivamente nel Paese.
La registrazione avviene generalmente tramite app e può richiedere:
- un documento d’identità valido;
- l’indirizzo italiano;
- il codice fiscale;
- un numero di telefono;
- una fotografia o un riconoscimento video;
- informazioni sull’attività lavorativa;
- indicazioni sulla provenienza dei fondi.
Una volta completata l’apertura, puoi normalmente ricevere bonifici SEPA, effettuare pagamenti e utilizzare una carta.
Prima di scegliere controlla:
- il Paese dell’IBAN;
- l’entità che gestisce il conto;
- la natura bancaria o finanziaria dell’operatore;
- l’eventuale canone mensile;
- il costo della carta;
- le commissioni sui prelievi;
- la possibilità di ricevere lo stipendio;
- la disponibilità di prestiti, credito e scoperto;
- il sistema utilizzato per proteggere il denaro.
Quando un conto digitale può essere una buona soluzione
Un conto online può essere utile se:
- non ti sei ancora trasferito;
- non hai ancora un indirizzo belga;
- vuoi arrivare con una carta già funzionante;
- ti servono soprattutto bonifici e pagamenti;
- preferisci gestire tutto tramite app;
- non devi depositare frequentemente contanti;
- non hai bisogno nell’immediato di prestiti o mutui.
Una banca belga tradizionale può invece essere più adatta se desideri assistenza in filiale, servizi di credito o una relazione bancaria stabile nel Paese.
Serve un IBAN belga per ricevere lo stipendio?
In linea generale, non è obbligatorio avere un IBAN belga per ricevere lo stipendio.
Un conto con IBAN emesso in un altro Paese dell’area SEPA può essere utilizzato per ricevere bonifici in euro e disporre addebiti diretti.
Un datore di lavoro o un fornitore non dovrebbe rifiutare un IBAN italiano, olandese o di un altro Stato europeo soltanto perché non inizia con BE. Un simile comportamento può costituire una forma di discriminazione dell’IBAN.
Nella pratica, un IBAN belga può comunque essere più comodo per:
- ricevere lo stipendio;
- domiciliare utenze e abbonamenti;
- pagare l’affitto;
- effettuare pagamenti verso enti pubblici;
- utilizzare riferimenti strutturati nelle fatture belghe;
- evitare problemi con procedure predisposte per i conti locali.
Avere coordinate BE non è quindi sempre necessario, ma può semplificare la vita quotidiana dopo il trasferimento.
Quali conti digitali valutare per il Belgio
Tra le soluzioni disponibili ci sono bunq e Wise, che possono essere aperte dall’Italia e utilizzate successivamente in Belgio.
I due servizi sono però differenti. bunq è una banca digitale europea, mentre Wise è un istituto di pagamento specializzato nella gestione internazionale del denaro.
| Soluzione | Caratteristica principale | Quando può essere utile |
|---|---|---|
| bunq | Banca digitale con possibilità di ottenere un IBAN belga | Se vuoi coordinate BE e un conto gestito tramite app |
| Wise | Conto multivaluta con coordinate per ricevere euro | Se ricevi denaro da più Paesi o gestisci valute differenti |
| Banca belga | Conto locale con servizi bancari più completi | Se vivi stabilmente in Belgio e vuoi credito o assistenza in filiale |
| Servizio bancario di base | Conto con le funzioni essenziali previste dalla legge | Se non riesci a ottenere un normale conto corrente |
bunq: banca digitale con IBAN belga
bunq è una banca mobile europea che permette di aprire e gestire il conto tramite app.
Dal 23 luglio 2026, bunq offre anche conti con IBAN belga BE.
Se vivi già in Belgio e ti registri utilizzando un indirizzo belga, il conto viene aperto con un IBAN BE fin dall’inizio, indipendentemente dal piano personale scelto.
Se vivi ancora in Italia o in un altro Paese dello Spazio economico europeo, puoi comunque aggiungere un conto internazionale con IBAN belga attraverso i piani bunq Pro o bunq Elite.
Questa possibilità è particolarmente pertinente per chi sta organizzando il trasferimento e vuole avere coordinate locali prima di stabilirsi definitivamente nel Paese.
Il conto con IBAN belga può essere utilizzato per:
- ricevere lo stipendio;
- effettuare bonifici;
- domiciliare le utenze;
- pagare l’affitto;
- collegare una carta;
- utilizzare i riferimenti strutturati presenti nelle fatture belghe.
Dall’app puoi inoltre creare più conti, organizzare le spese e collegare le carte al conto che preferisci.
È comunque importante verificare il piano e i costi aggiornati prima dell’apertura. Per ottenere un IBAN BE dall’Italia è necessario scegliere un piano compatibile con i conti internazionali.
bunq precisa inoltre che i conti aperti attraverso la sua applicazione, indipendentemente dal prefisso dell’IBAN, sono supportati e aperti da bunq nei Paesi Bassi. Questo elemento può essere rilevante quando devi valutare gli obblighi fiscali italiani.
Wise: conto multivaluta gestito da un istituto belga
Wise Europe SA è un istituto di pagamento con sede in Belgio e autorizzato dalla Banca Nazionale del Belgio.
Il conto permette di detenere e convertire oltre 40 valute, effettuare trasferimenti internazionali e ricevere euro attraverso le coordinate disponibili nel proprio profilo.
Per i clienti residenti nello Spazio economico europeo, il conto e le relative coordinate in euro vengono gestiti da Wise Europe SA.
Questa caratteristica non deve però essere descritta come un normale conto corrente aperto presso una banca belga. Wise non è una banca tradizionale e il denaro non è protetto attraverso il normale sistema di garanzia dei depositi bancari.
Wise applica invece il sistema di salvaguardia previsto per gli istituti di pagamento, mantenendo i fondi dei clienti separati dal proprio patrimonio.
Il conto personale non prevede un canone mensile obbligatorio e può essere utile se:
- ricevi pagamenti da clienti internazionali;
- effettui bonifici verso altri Paesi;
- gestisci valute diverse dall’euro;
- viaggi frequentemente;
- vuoi conoscere il costo di una conversione prima dell’operazione.
Poiché Italia e Belgio utilizzano entrambe l’euro, per le normali spese quotidiane non avrai bisogno di convertire valuta.
Le coordinate esatte assegnate al conto devono essere controllate nell’app. Non è corretto promettere genericamente che ogni utente ottenga un normale conto bancario belga soltanto perché Wise Europe ha sede a Bruxelles.
bunq o Wise: quale scegliere?
La scelta dipende dal tipo di servizio di cui hai bisogno.
| Caratteristica | bunq | Wise |
| Tipo di operatore | Banca europea | Istituto di pagamento |
| IBAN belga disponibile | Sì | Coordinate EUR gestite da Wise Europe |
| IBAN BE per residenti in Belgio | Incluso dall’apertura | Verificare le coordinate assegnate |
| IBAN BE prima del trasferimento | Sì, con Pro o Elite | Non deve essere presentato come conto bancario belga |
| Canone | Dipende dal piano | Nessun canone mensile sul conto personale |
| Più valute | Funzioni disponibili in base al conto | Oltre 40 valute |
| Prestiti e scoperto | Servizi bancari variabili in base al Paese | Normalmente non disponibili |
| Protezione del denaro | Sistema bancario applicabile a bunq | Salvaguardia dei fondi degli istituti di pagamento |
bunq può essere più adatto se vuoi un conto bancario digitale e consideri importante ottenere un vero IBAN belga.
Wise può essere preferibile se devi ricevere pagamenti internazionali, effettuare trasferimenti o utilizzare più valute.
Per un semplice trasferimento dall’Italia al Belgio puoi anche iniziare con il tuo attuale conto italiano e aprire successivamente una delle due soluzioni.
Aprire un conto presso una banca belga
Dopo esserti trasferito e aver completato la registrazione presso il comune puoi valutare l’apertura presso una banca belga tradizionale o digitale.
Potrebbero esserti richiesti:
- carta d’identità o passaporto;
- prova dell’indirizzo;
- numero di identificazione nazionale;
- codice fiscale italiano;
- informazioni sulla residenza fiscale;
- contratto di lavoro;
- prova del reddito;
- documenti sulla provenienza dei fondi.
Un conto locale può essere più adatto se vuoi:
- accedere a una filiale;
- depositare contanti;
- richiedere una carta di credito;
- ottenere uno scoperto;
- valutare un prestito o un mutuo;
- costruire uno storico bancario nel Paese.
Le denominazioni, le offerte e gli assetti proprietari delle banche possono cambiare. Per questo motivo è preferibile non affidarsi a vecchi elenchi di istituti pubblicati online.
Confronta invece i conti disponibili al momento della richiesta, controllando canone, carte, prelievi, assistenza e condizioni per i clienti stranieri.
Il servizio bancario di base in Belgio
In Belgio esiste un servizio bancario di base destinato a contrastare l’esclusione finanziaria.
Può richiederlo un consumatore che risiede legalmente in uno Stato dell’Unione Europea, purché rispetti le condizioni previste dalla normativa belga.
Tra le condizioni principali rientrano:
- non possedere già un altro conto corrente in Belgio;
- non superare le soglie previste per denaro depositato e contratti di credito;
- rispettare le regole contro il riciclaggio;
- fornire informazioni corrette alla banca.
Il servizio bancario di base comprende generalmente:
- un conto corrente;
- una carta di debito;
- bonifici;
- ordini permanenti;
- addebiti diretti;
- versamenti e prelievi;
- estratti conto.
Il conto non può andare in negativo e non attribuisce automaticamente il diritto a credito, prestiti o carte di credito.
Il servizio non è necessariamente gratuito. Il limite massimo applicabile viene aggiornato periodicamente dalle autorità belghe, quindi è opportuno controllare la tariffa vigente sul sito ufficiale dell’FPS Economy.
Se la banca rifiuta la domanda, deve normalmente comunicare per iscritto la decisione e indicare le procedure disponibili per presentare un reclamo.
Il conto in Belgio deve essere dichiarato al Fisco italiano?
Il fatto di essere cittadino italiano non comporta automaticamente l’obbligo di dichiarare il conto in Italia.
Devi innanzitutto verificare dove sei fiscalmente residente.
Se, anche dopo il trasferimento, sei ancora considerato fiscalmente residente in Italia, potresti dover indicare i rapporti finanziari esteri nella dichiarazione dei redditi ai fini del monitoraggio fiscale e dell’IVAFE.
Nel modello 730 viene utilizzato il quadro W, mentre nel modello Redditi Persone Fisiche viene utilizzato il quadro RW.
In linea generale, l’obbligo di monitoraggio non si applica ai conti correnti e ai depositi esteri quando il loro valore massimo complessivo durante il periodo d’imposta non supera 15.000 euro.
La compilazione può comunque essere necessaria quando è dovuta l’IVAFE.
Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti all’estero, l’IVAFE è normalmente pari a 34,20 euro, rapportati al periodo e alla quota di possesso, quando viene superata la soglia di giacenza media prevista.
Non devi basarti esclusivamente sulle prime lettere dell’IBAN.
Un conto con IBAN BE può essere offerto da un intermediario la cui sede o struttura contrattuale si trova in un altro Paese. Per esempio, bunq precisa che i conti aperti tramite l’app sono supportati e aperti da bunq nei Paesi Bassi, anche quando hanno un IBAN belga.
Devi quindi controllare:
- il contratto;
- l’entità con cui hai aperto il rapporto;
- il Paese dell’intermediario;
- l’estratto conto annuale;
- la tua residenza fiscale;
- il periodo e la quota di possesso.
Se hai cambiato residenza durante l’anno o possiedi più conti esteri, è opportuno verificare la situazione con un commercialista.
Sì. Per esempio, dal luglio 2026 bunq permette ai clienti residenti in un Paese dello Spazio economico europeo di aggiungere un conto con IBAN belga BE attraverso i piani Pro o Elite. Puoi inoltre utilizzare in Belgio altri conti europei, anche quando l’IBAN non è belga.
No. Wise Europe SA è un istituto di pagamento belga autorizzato dalla Banca Nazionale del Belgio, ma Wise non è una banca tradizionale. Il conto permette di ricevere e gestire euro attraverso le coordinate disponibili, ma non offre normalmente scoperto, prestiti o i servizi completi di una banca.
No. Un IBAN di un altro Paese SEPA può essere utilizzato per ricevere bonifici in euro. Un IBAN BE può comunque semplificare domiciliazioni, affitto, fatture e altre procedure locali.