Come aprire un conto da utilizzare in Inghilterra senza avere ancora la residenza
Stai pensando di trasferirti in Inghilterra per lavorare, studiare o vivere per un periodo nel Paese?
Potresti aver bisogno di un conto per ricevere lo stipendio in sterline, pagare l’affitto, domiciliare le utenze ed effettuare le normali spese quotidiane.
Aprire un conto presso una banca britannica prima del trasferimento può però essere difficile. Molti istituti chiedono un indirizzo nel Regno Unito, un documento d’identità e informazioni sul diritto di soggiorno.
Puoi comunque valutare un conto digitale da aprire dall’Italia e utilizzare successivamente in Inghilterra.
È importante distinguere tra:
- un conto corrente presso una banca britannica;
- un conto multivaluta utilizzabile nel Regno Unito;
- coordinate locali per ricevere sterline;
- un conto con IBAN GB;
- una carta italiana che permette di pagare in GBP.
In questa guida utilizzeremo spesso il termine Inghilterra, perché è quello maggiormente cercato dagli utenti. Le regole bancarie e valutarie descritte riguardano generalmente l’intero Regno Unito, quindi anche Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
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Trasferirsi nel Regno Unito dopo la Brexit
Dopo la Brexit, un cittadino italiano non può più trasferirsi e lavorare liberamente nel Regno Unito soltanto in virtù della cittadinanza europea.
Se vuoi andare nel Paese come visitatore, devi generalmente avere un passaporto valido e ottenere un’Electronic Travel Authorisation, conosciuta come ETA o più precisamente UK ETA.
L’ETA permette di visitare il Regno Unito per turismo, incontri di lavoro e altre attività ammesse, normalmente per periodi fino a sei mesi. Non permette però di stabilirsi nel Paese o iniziare liberamente un normale lavoro dipendente.
Per lavorare, studiare per un periodo prolungato o trasferirti stabilmente devi avere un visto o un altro status di immigrazione valido.
Le regole possono essere differenti se:
- hai il settled status o il pre-settled status;
- possiedi un visto di lavoro;
- hai un visto per studenti;
- sei familiare di una persona con uno status valido;
- rientri in un’altra categoria prevista dalle norme britanniche.
Il conto bancario non sostituisce il visto e non attribuisce il diritto di vivere o lavorare nel Regno Unito.
Si può aprire un conto in Inghilterra senza avere la residenza?
In linea generale, sì, ma dipende dal tipo di conto.
È difficile aprire un normale conto corrente presso una banca britannica senza avere un indirizzo locale. Le banche devono infatti verificare l’identità del cliente, la provenienza del denaro e, quando necessario, il suo status nel Paese.
Possono essere richiesti:
- passaporto;
- prova dell’indirizzo nel Regno Unito;
- contratto di affitto;
- bolletta o documento emesso da un ente pubblico;
- lettera del datore di lavoro o dell’università;
- visto o prova digitale dello status di immigrazione;
- informazioni sulla residenza fiscale;
- codice fiscale italiano;
- documenti sulla provenienza dei fondi.
I documenti accettati cambiano da una banca all’altra. Alcuni istituti permettono di iniziare la registrazione online, mentre altri richiedono di essere già presenti nel Regno Unito.
Se non hai ancora un indirizzo britannico, puoi utilizzare temporaneamente un conto italiano oppure aprire un servizio digitale che fornisca coordinate locali in sterline.
Numero di conto, sort code e IBAN britannico
Nel Regno Unito i pagamenti domestici non vengono identificati principalmente attraverso l’IBAN.
Per ricevere un normale bonifico locale in sterline vengono generalmente utilizzati:
- un sort code di sei cifre;
- un account number di otto cifre;
- il nome del titolare.
Il sort code identifica la banca o la filiale, mentre l’account number identifica il rapporto del cliente.
L’IBAN britannico, che inizia con GB, viene utilizzato soprattutto per i trasferimenti internazionali e per alcune operazioni transfrontaliere.
Per ricevere uno stipendio da un datore di lavoro britannico sono quindi spesso più importanti sort code e account number rispetto al solo IBAN.
Prima di comunicare le coordinate al datore di lavoro, verifica che possano ricevere pagamenti attraverso sistemi britannici come Faster Payments, Bacs o CHAPS.
Aprire un conto online prima del trasferimento
Puoi aprire dall’Italia alcuni conti digitali che permettono di detenere sterline e ottenere coordinate per ricevere GBP.
La registrazione viene generalmente completata tramite app e può richiedere:
- carta d’identità o passaporto;
- indirizzo italiano;
- codice fiscale;
- numero di telefono;
- verifica tramite fotografia o video;
- informazioni sul lavoro;
- indicazioni sull’origine del denaro.
Una volta completata l’apertura puoi convertire euro in sterline, ricevere pagamenti e utilizzare una carta nel Regno Unito.
Prima di scegliere controlla:
- la presenza di sort code e account number personali;
- la disponibilità di un IBAN GB;
- il costo della conversione da euro a sterline;
- il canone mensile;
- il costo della carta;
- le commissioni sui prelievi;
- il sistema di protezione del denaro;
- la possibilità di continuare a utilizzare il servizio dopo il trasferimento;
- l’assenza o la presenza di credito e scoperto.
Quando un conto digitale può essere una buona soluzione
Un conto online può essere utile se:
- non ti sei ancora trasferito;
- non hai un indirizzo britannico;
- vuoi arrivare con una carta già funzionante;
- devi ricevere un primo pagamento in GBP;
- vuoi convertire euro e sterline;
- preferisci gestire tutto tramite app;
- non hai bisogno di prestiti o mutui;
- vuoi uno strumento provvisorio durante il trasferimento.
Un conto presso una banca britannica può invece essere più adatto quando vivi stabilmente nel Paese e vuoi utilizzare servizi come credito, scoperto, finanziamenti e assistenza in filiale.
Quali conti digitali valutare
Tra le soluzioni utilizzabili prima del trasferimento ci sono Wise e bunq.
Wise è un istituto di pagamento specializzato nella gestione di più valute. bunq è invece una banca europea che permette ai clienti residenti in Italia di aggiungere un conto in sterline.
| Soluzione | Caratteristica principale | Quando può essere utile |
|---|---|---|
| Wise | Coordinate locali GBP con sort code e account number | Se vuoi ricevere sterline e gestire conversioni tra EUR e GBP |
| bunq | Banca europea con Foreign Currency Account in GBP | Se vuoi gestire euro e sterline nella stessa app |
| Banca britannica | Conto corrente locale completo | Se vivi stabilmente nel Regno Unito |
| Basic bank account | Conto essenziale senza scoperto | Se non ottieni un normale current account |
Wise: coordinate locali per ricevere sterline
Wise permette di detenere e convertire oltre 40 valute, comprese euro e sterline britanniche.
Dopo aver aggiunto il saldo GBP e completato la verifica, puoi ottenere coordinate personali composte da:
- sort code;
- account number;
- BIC;
- dati per eventuali trasferimenti internazionali.
Le coordinate possono essere condivise con amici, familiari, clienti e imprese per ricevere pagamenti in sterline da un conto britannico.
I pagamenti domestici in GBP possono essere ricevuti attraverso i sistemi locali. Questo permette di ricevere denaro senza richiedere al mittente un bonifico internazionale.
Wise specifica però che le coordinate GBP non costituiscono un normale conto bancario britannico. Il rapporto rimane un conto di pagamento gestito da Wise.
Il denaro ricevuto viene accreditato sul saldo in sterline e può essere:
- speso con la carta Wise;
- convertito in euro;
- inviato a un altro conto;
- mantenuto in GBP;
- utilizzato per pagamenti online.
Wise può essere una buona soluzione se devi ricevere uno stipendio o altri pagamenti in sterline, ma è opportuno verificare preventivamente che il datore di lavoro accetti le coordinate fornite.
Come funziona il cambio tra euro e sterline
Wise utilizza il tasso medio di mercato e mostra separatamente la commissione prevista per la conversione.
Il costo dipende dalla valuta, dall’importo e dal metodo utilizzato per aggiungere il denaro.
Non esiste quindi una singola percentuale valida per tutte le operazioni.
Prima di confermare la conversione puoi vedere:
- il tasso applicato;
- la commissione;
- l’importo che verrà convertito;
- la somma finale disponibile in sterline.
Non sei obbligato a convertire il denaro prima di ogni pagamento.
Se utilizzi la carta in GBP e non hai abbastanza sterline, Wise può convertire automaticamente il denaro disponibile in un’altra valuta.
Se invece possiedi già un saldo sufficiente in GBP, la carta utilizza direttamente le sterline senza effettuare una nuova conversione.
Prelievi con la carta Wise
Le commissioni sui prelievi dipendono dal Paese nel quale è stata emessa l’ultima carta Wise, normalmente collegato all’indirizzo registrato sul conto.
Se la carta è stata emessa mentre eri residente in Italia:
- i prelievi sono senza commissioni Wise fino a 250 euro complessivi al mese;
- sulla parte eccedente viene applicata una commissione del 2,69%.
Se la carta viene emessa nel Regno Unito:
- la soglia mensile è pari a 250 sterline;
- sulla parte eccedente viene applicato il 2,69%.
Il gestore dello sportello automatico può comunque aggiungere una propria commissione.
Quando l’ATM chiede se vuoi effettuare il prelievo in euro oppure in sterline, è generalmente preferibile scegliere GBP. Se accetti la conversione in euro proposta dallo sportello, il cambio viene stabilito dal gestore dell’ATM.
bunq: conto in sterline con coordinate britanniche
bunq è una banca digitale europea che può essere aperta quando sei ancora residente in Italia.
Il normale conto in euro viene associato alla filiale prevista per il tuo Paese di residenza e può essere utilizzato anche per pagare nel Regno Unito.
I clienti bunq residenti in Italia possono inoltre aprire un Foreign Currency Account in GBP.
Il conto in sterline offre:
- un IBAN con prefisso GB;
- coordinate locali aggiuntive per i pagamenti in GBP;
- ricezione di sterline attraverso Faster Payments;
- possibilità di detenere e spendere GBP;
- conversione tra euro e sterline;
- gestione del conto tramite app.
I pagamenti ricevuti attraverso le coordinate GBP locali possono essere elaborati rapidamente tramite Faster Payments.
Il Foreign Currency Account non deve però essere confuso con un normale conto corrente aperto presso una banca britannica. Le valute non in euro vengono gestite con il supporto del partner Currencycloud e possono essere soggette a commissioni per conversioni e trasferimenti.
bunq può essere utile durante la fase iniziale del trasferimento, soprattutto se possiedi già il conto e vuoi gestire euro e sterline nella stessa applicazione.
Il Regno Unito non rientra attualmente tra i Paesi nei quali bunq permette di effettuare una nuova registrazione. Se prevedi di cambiare stabilmente indirizzo e residenza fiscale, verifica direttamente con bunq se puoi continuare a utilizzare tutte le funzionalità del conto.
Wise o bunq: quale scegliere?
Wise e bunq permettono entrambi di ricevere e utilizzare sterline, ma hanno caratteristiche differenti.
| Caratteristica | Wise | bunq |
| Tipo di operatore | Istituto di pagamento | Banca europea |
| Sort code e account number GBP | Sì | Sì, sul conto GBP |
| IBAN GB | Disponibile per le operazioni supportate | Sì, sul Foreign Currency Account |
| Conto bancario britannico tradizionale | No | No |
| Possibilità di detenere GBP | Sì | Sì |
| Canone mensile obbligatorio | No sul conto personale | Dipende dal piano principale |
| Cambio EUR-GBP | Commissione mostrata prima dell’operazione | Costi mostrati nell’app |
| Nuova apertura con residenza UK | Disponibilità secondo le condizioni Wise | Attualmente non disponibile |
| Utilizzo principale | Pagamenti, incassi e conversioni internazionali | Conto bancario europeo con saldo GBP |
Wise può essere più adatto se il tuo obiettivo principale è ricevere sterline e convertire denaro tra GBP ed EUR.
bunq può essere interessante se cerchi un conto bancario europeo e vuoi aggiungere un saldo in sterline senza cambiare applicazione.
Se vivi stabilmente nel Regno Unito e vuoi credito, scoperto e prodotti finanziari locali, dovrai invece valutare un conto presso una banca britannica.
Aprire un conto presso una banca britannica
Dopo aver ottenuto un indirizzo stabile e un valido status di immigrazione puoi presentare domanda presso una banca o building society britannica.
Possono esserti richiesti:
- passaporto;
- prova dell’indirizzo;
- contratto di affitto;
- bolletta;
- lettera del datore di lavoro;
- documento dell’università;
- prova del diritto di soggiorno;
- informazioni sulla residenza fiscale;
- codice fiscale italiano o altro TIN;
- documenti sulla provenienza del denaro.
La banca può inoltre effettuare controlli sull’identità e sulla storia creditizia.
Non è necessario avere una lunga storia creditizia per ogni tipo di conto, ma l’assenza di dati britannici può limitare l’accesso a scoperto, carta di credito e finanziamenti.
Un conto corrente britannico può essere più adatto se vuoi:
- ricevere regolarmente lo stipendio;
- pagare utenze e Council Tax;
- impostare Direct Debit;
- utilizzare servizi bancari locali;
- costruire una storia creditizia;
- chiedere una carta di credito;
- valutare prestiti o mutui;
- ricevere assistenza in filiale.
Prima di scegliere confronta il canone, le condizioni, gli interessi, le commissioni estere e i requisiti minimi.
Il basic bank account nel Regno Unito
Se non riesci a ottenere un normale current account, potresti valutare un basic bank account.
Si tratta di un conto con funzioni essenziali, pensato anche per chi non soddisfa i requisiti di un prodotto bancario ordinario.
Permette generalmente di:
- ricevere denaro;
- effettuare bonifici;
- impostare Direct Debit;
- prelevare contanti;
- utilizzare una carta di debito;
- pagare nei negozi e online.
Il basic bank account non offre normalmente uno scoperto e le operazioni standard in sterline non prevedono un canone.
Per aprirlo devi comunque superare i controlli di identità e fornire i documenti richiesti dalla banca. Possono essere accettati passaporto, prova dell’indirizzo e, in alcuni casi, lettere del datore di lavoro, dell’università o di un ente pubblico.
La banca può rifiutare l’apertura quando non riesce a verificare l’identità, sospetta un utilizzo illecito oppure ricorrono altre condizioni previste dalla normativa.
Non devi quindi considerare il basic bank account come un conto automaticamente disponibile a qualsiasi turista o non residente.
Il conto nel Regno Unito deve essere dichiarato al Fisco italiano?
Il fatto di essere cittadino italiano non comporta automaticamente l’obbligo di dichiarare il conto in Italia.
La prima cosa da verificare è dove sei fiscalmente residente.
Se, anche dopo il trasferimento, sei ancora considerato fiscalmente residente in Italia, potresti dover indicare il conto estero nella dichiarazione dei redditi ai fini del monitoraggio fiscale e dell’IVAFE.
Nel modello 730 viene utilizzato il quadro W, mentre nel modello Redditi Persone Fisiche viene utilizzato il quadro RW.
In linea generale, l’obbligo di monitoraggio non si applica ai conti correnti e ai depositi esteri quando il loro valore massimo complessivo durante l’anno non supera 15.000 euro.
La compilazione può comunque essere necessaria quando è dovuta l’IVAFE.
Per i conti correnti e i libretti di risparmio esteri, l’IVAFE è normalmente pari a 34,20 euro, rapportati al periodo e alla quota di possesso, quando la giacenza media complessiva supera 5.000 euro.
Se il conto è denominato in sterline, gli importi devono essere convertiti in euro utilizzando i criteri previsti per la dichiarazione.
Non devi basarti soltanto sul prefisso dell’IBAN. Devi verificare:
- l’entità con cui hai aperto il rapporto;
- il Paese in cui il rapporto è situato;
- la natura bancaria o finanziaria del prodotto;
- il periodo di possesso;
- il valore in euro;
- la tua residenza fiscale.
Un semplice trasferimento fisico nel Regno Unito non determina automaticamente la perdita della residenza fiscale italiana.
In presenza di un cambio di residenza durante l’anno o di più rapporti finanziari esteri è opportuno rivolgersi a un commercialista.
Sì. Wise permette di ottenere coordinate locali GBP con sort code e account number. Anche i clienti bunq residenti in Italia possono aggiungere un Foreign Currency Account in sterline con coordinate britanniche. Nessuna delle due soluzioni equivale però automaticamente a un normale current account presso una banca del Regno Unito.
Per un normale conto presso una banca britannica viene generalmente richiesta una prova dell’indirizzo. Alcuni conti digitali possono invece essere aperti utilizzando inizialmente l’indirizzo italiano.
Wise è un istituto di pagamento e le sue coordinate GBP non costituiscono un normale conto bancario. bunq è una banca europea, ma il Foreign Currency Account in sterline viene gestito attraverso una struttura dedicata alle valute estere e non equivale a un current account britannico tradizionale.