Carte e Conti

Conti per studenti universitari: confronto e come scegliere

Un conto per studenti non deve necessariamente avere la parola “studenti” nel nome. Per un universitario maggiorenne contano soprattutto i costi effettivi, la possibilità di ricevere una borsa di studio o uno stipendio, la disponibilità di una carta e la facilità con cui si possono gestire bonifici, affitto e bollette.

In questa guida confrontiamo alcune soluzioni adatte agli studenti maggiorenni, distinguendo i conti utilizzabili tutti i giorni dagli strumenti pensati soprattutto per chi studia o trascorre un periodo all’estero.

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Se cerchi un conto gestibile interamente da smartphone e con un canone mensile non legato all’età, il piano base di HYPE comprende IBAN italiano, carta virtuale e bonifici SEPA ordinari e istantanei gratuiti.

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Cosa deve offrire un conto per studenti

Le esigenze possono cambiare molto da uno studente all’altro. C’è chi riceve soltanto qualche bonifico dalla famiglia, chi lavora part-time e chi deve pagare ogni mese affitto, utenze e abbonamenti.

Prima di aprire un conto corrente per studenti universitari conviene verificare almeno questi elementi:

  • canone del conto, considerando anche cosa succede dopo i 30 anni;
  • presenza di un IBAN intestato allo studente;
  • costo dei bonifici SEPA ordinari e istantanei;
  • disponibilità e costo della carta virtuale e di quella fisica;
  • commissioni applicate ai prelievi;
  • possibilità di attivare addebiti diretti per affitto, utenze e abbonamenti;
  • qualità dell’app e possibilità di bloccare rapidamente la carta;
  • costi per pagamenti e prelievi in valuta diversa dall’euro;
  • modalità di assistenza disponibili;
  • eventuali condizioni promozionali e relativa scadenza.

Non bisogna quindi fermarsi alla dicitura “canone zero”. Come spiega la Banca d’Italia nella guida ai costi del conto corrente, accanto ai costi fissi esistono quelli variabili, che dipendono dal numero e dal tipo di operazioni effettuate.

Un conto senza canone potrebbe risultare poco conveniente se prevede commissioni elevate per i bonifici, i prelievi o l’emissione della carta che utilizzerai tutti i giorni.

Conto corrente, conto di pagamento o carta con IBAN?

Non tutti i prodotti dotati di IBAN sono uguali.

Un conto corrente bancario permette generalmente di ricevere bonifici, accreditare lo stipendio, domiciliare le utenze, utilizzare una carta di debito e accedere agli altri servizi offerti dalla banca.

Un conto di pagamento o una carta con IBAN possono consentire molte delle stesse operazioni quotidiane, ma sono prodotti giuridicamente differenti. Prima dell’apertura bisogna quindi controllare chi presta il servizio, quali operazioni sono disponibili e come vengono protetti i fondi.

Nel confronto principale abbiamo inserito HYPE e SelfyConto:

  • HYPE è un marchio di Banca Sella dal 30 marzo 2026, in seguito alla fusione per incorporazione di HYPE S.p.A. nella banca;
  • SelfyConto è un conto corrente di Banca Mediolanum.

Wise verrà invece trattato separatamente, perché può essere utile per Erasmus e pagamenti in valuta, ma è un conto di pagamento offerto da un istituto di pagamento e non da una banca.

Confronto tra HYPE e SelfyConto per studenti

CaratteristicaHYPE – piano baseSelfyConto
BancaBanca SellaBanca Mediolanum
Canone per studenti under 300 euro al mese0 euro all’anno
Condizioni per gli over 30Il canone del piano base non è collegato all’etàGratis il primo anno; successivamente 3,75 euro al mese nelle condizioni attuali, con possibilità di azzeramento rispettando determinati requisiti
IBAN italiano
Bonifici SEPA ordinariGratuitiGratuiti
Bonifici SEPA istantaneiGratuitiGratuiti
Carta digitaleInclusaCarta di debito digitale inclusa
Carta fisica9,90 euroGratuita il primo anno se richiesta all’apertura entro il 31 dicembre 2026; successivamente 10 euro all’anno
PrelieviGratuiti fino a 250 euro al meseGratuiti presso gli ATM dell’area euro
Apertura onlineSì, anche tramite SPID
Tabella aggiornata al 25 agosto 2026 sulla base delle condizioni di HYPE e della pagina ufficiale di SelfyConto. Costi, promozioni e condizioni possono cambiare: prima dell’apertura consulta sempre i fogli informativi ufficiali.

La tabella non individua un vincitore assoluto. HYPE può essere interessante per chi cerca un conto essenziale da utilizzare tramite app, mentre SelfyConto offre condizioni particolarmente favorevoli agli under 30 e prelievi gratuiti presso gli ATM dell’area euro.

HYPE: conto da app senza limite di età per il canone base

HYPE può essere preso in considerazione da uno studente che vuole gestire quasi tutto dallo smartphone. Il piano base presenta attualmente:

  • canone mensile di 0 euro;
  • IBAN italiano;
  • carta virtuale inclusa;
  • bonifici SEPA ordinari e istantanei gratuiti;
  • possibilità di accreditare lo stipendio;
  • addebiti diretti;
  • prelievi gratuiti fino a 250 euro al mese;
  • strumenti per analizzare le spese e creare obiettivi di risparmio.

La carta fisica non è compresa gratuitamente nel piano base e, nelle condizioni verificate ad agosto 2026, costa 9,90 euro. Uno studente che utilizza prevalentemente smartphone e wallet digitali potrebbe non averne immediatamente bisogno, mentre chi vuole prelevare o usare una carta tradizionale deve considerare questa spesa iniziale.

Un altro aspetto da valutare è la soglia mensile dei prelievi gratuiti. Se utilizzi spesso contanti, SelfyConto potrebbe risultare più adatto. Se invece paghi principalmente con carta e app, il limite potrebbe avere un impatto ridotto.

Dal 30 marzo 2026, in seguito alla fusione di HYPE S.p.A. in Banca Sella, HYPE è ufficialmente un marchio di Banca Sella. Non è quindi più corretto descriverlo come un istituto di moneta elettronica autonomo.

Per conoscere la procedura di registrazione puoi leggere anche la guida su come aprire un conto HYPE.

SelfyConto: conto corrente gratuito per gli under 30

SelfyConto è rivolto anche a chi cerca un conto bancario completo, ma vuole evitare il canone durante gli anni dell’università. Per i clienti con meno di 30 anni, la pagina ufficiale indica un canone di tenuta conto pari a zero euro all’anno.

Sono inoltre compresi:

  • bonifici SEPA ordinari in euro gratuiti;
  • bonifici SEPA istantanei in euro gratuiti;
  • carta di debito digitale;
  • prelievi senza commissioni presso gli ATM dell’area euro;
  • accredito dello stipendio;
  • addebiti diretti per utenze e pagamenti ricorrenti;
  • assistenza tramite chat.

SelfyConto può quindi essere adatto a chi vuole utilizzare il conto per ricevere una borsa di studio o lo stipendio di un lavoro part-time, pagare l’affitto e domiciliare le utenze.

Bisogna però ricordare che essere studenti non significa necessariamente avere meno di 30 anni. Per gli over 30, nelle condizioni disponibili ad agosto 2026, il conto è gratuito durante il primo anno e successivamente costa 3,75 euro al mese. Il canone può essere azzerato accreditando lo stipendio o spendendo almeno 500 euro al mese, secondo la promozione indicata fino al 31 dicembre 2027.

L’apertura può essere completata online, anche tramite SPID. Abbiamo descritto i passaggi nella guida dedicata a come aprire SelfyConto di Banca Mediolanum.

Borsa di studio, stipendio, affitto e bollette

Uno studente maggiorenne può utilizzare il conto per molte delle operazioni che diventeranno abituali durante e dopo l’università.

Ricevere una borsa di studio

Per l’accredito di una borsa di studio viene normalmente richiesto un IBAN intestato o cointestato al beneficiario. Le regole possono però cambiare tra università, enti regionali e singoli bandi.

Prima di comunicare l’IBAN controlla:

  • che il nome del titolare coincida con quello del beneficiario;
  • se il bando accetta anche IBAN non italiani;
  • entro quale data devono essere trasmesse le coordinate;
  • come comunicare un’eventuale variazione dell’IBAN.

HYPE e SelfyConto mettono a disposizione un IBAN italiano intestato al cliente, ma è sempre necessario verificare quanto previsto dal proprio bando.

Accreditare lo stipendio

Non è necessario avere un conto denominato espressamente “per studenti” per ricevere uno stipendio. È sufficiente comunicare al datore di lavoro le coordinate del conto e verificare che il rapporto sia intestato correttamente.

L’accredito può essere utile anche per accedere a eventuali condizioni di azzeramento del canone una volta superati i limiti di età previsti dalla banca.

Pagare affitto e utenze

Per pagare ogni mese l’affitto può essere utile disporre di bonifici online gratuiti e della possibilità di programmare operazioni ricorrenti.

Gli addebiti diretti permettono invece di pagare automaticamente bollette, abbonamenti e altri servizi. Prima di scegliere il conto conviene controllare che queste operazioni siano incluse e verificare le eventuali commissioni.

Conto per Erasmus e studio all’estero

Per chi studia in un Paese dell’area euro, le esigenze possono essere simili a quelle italiane. Pagamenti e bonifici rimangono denominati in euro, ma devono comunque essere controllate le commissioni applicate ai prelievi all’estero.

La situazione cambia quando l’università o il periodo di studio si trovano in un Paese con una valuta diversa dall’euro. In questo caso diventano importanti:

  • la commissione sul cambio;
  • il tasso di conversione utilizzato;
  • i costi dei prelievi internazionali;
  • l’eventuale commissione aggiunta dal gestore dell’ATM;
  • la possibilità di mantenere saldi in valute differenti;
  • le coordinate disponibili per ricevere denaro dall’estero.

Wise come conto aggiuntivo per le valute estere

Wise può essere utile soprattutto come strumento aggiuntivo per uno studente in Erasmus o per chi deve effettuare pagamenti e conversioni in valute diverse dall’euro.

Il conto Wise permette di gestire 40 valute e viene proposto per operazioni in 150 Paesi e territori. Prima di confermare una conversione o un trasferimento, il servizio mostra il cambio applicato e le relative commissioni.

Non lo inseriamo però nella stessa tabella di HYPE e SelfyConto perché Wise non è una banca. Wise Europe SA è un istituto di pagamento autorizzato in Belgio e supervisionato dalla Banca nazionale del Belgio.

I fondi dei clienti europei vengono tenuti separati dal denaro utilizzato dall’azienda e protetti attraverso il meccanismo di salvaguardia descritto da Wise. I servizi di pagamento non sono però coperti dal sistema belga di garanzia dei depositi, come specificato nella pagina ufficiale sulla protezione dei fondi.

Per questo motivo, Wise può essere valutato per conversioni, viaggi e spese internazionali, senza considerarlo automaticamente un sostituto identico di un conto corrente bancario italiano.

Conto per studenti e ISEE

Il fatto che un conto sia intestato a uno studente non lo esclude dal calcolo dell’ISEE.

Nella DSU vengono considerate anche le informazioni relative al patrimonio mobiliare, tra cui il saldo del conto e la relativa giacenza media. Se lo studente fa parte del nucleo familiare dei genitori, anche il rapporto finanziario intestato allo studente deve essere considerato nella dichiarazione del nucleo.

Per richiedere agevolazioni universitarie può essere necessario l’ISEE per prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, che non coincide in ogni situazione con la semplice DSU Mini.

Le regole sulla composizione del nucleo e sull’autonomia dello studente possono dipendere dalla situazione personale e familiare. È quindi opportuno consultare le istruzioni ufficiali per la DSU 2026, il Portale unico ISEE dell’INPS oppure rivolgersi a un CAF.

La banca o il servizio di pagamento mette normalmente a disposizione la certificazione contenente saldo e giacenza media. È consigliabile scaricarla e conservarla ogni anno, anche se il conto è stato utilizzato poco.

Cosa succede dopo i 30 anni o dopo la laurea?

La fine dell’università non comporta automaticamente la chiusura del conto. Possono però cambiare le condizioni economiche legate all’età o a una promozione.

Nel confronto analizzato:

  • il canone del piano base HYPE è attualmente pari a zero e non è collegato allo status di studente o al limite dei 30 anni;
  • SelfyConto è gratuito per gli under 30, mentre per gli over 30 vengono applicate condizioni differenti.

Prima del raggiungimento del limite di età conviene controllare le comunicazioni ricevute dalla banca e il documento di sintesi aggiornato. A quel punto potrai decidere se mantenere il conto, rispettare le condizioni per azzerarne il canone oppure trasferire pagamenti ricorrenti e disponibilità verso un’altra soluzione.

Errori da evitare nella scelta del conto

Uno degli errori più frequenti consiste nel scegliere un conto soltanto perché viene pubblicizzato come gratuito. Il canone è importante, ma non è l’unico costo da valutare.

Bisogna evitare di:

  • ignorare il costo della carta fisica;
  • non controllare i limiti dei prelievi gratuiti;
  • confondere un conto corrente bancario con un conto di pagamento;
  • scegliere una soluzione poco conveniente per i pagamenti in valuta;
  • dimenticare la scadenza delle promozioni under 30;
  • comunicare per la borsa di studio un IBAN non intestato correttamente;
  • non scaricare la certificazione di saldo e giacenza media per l’ISEE;
  • valutare soltanto le esigenze attuali, senza considerare lavoro, Erasmus o trasferimenti futuri.

Quale conto scegliere da studenti?

La scelta dipende dall’utilizzo previsto.

HYPE può essere adatto a chi cerca una soluzione semplice, gestibile prevalentemente tramite app e con un piano base senza canone mensile collegato all’età. Bisogna però considerare il costo della carta fisica e la soglia dei prelievi gratuiti.

SelfyConto può essere interessante per gli under 30 che vogliono un conto corrente bancario completo, bonifici gratuiti e prelievi senza commissioni presso gli ATM dell’area euro. Chi ha già compiuto 30 anni deve invece valutare le condizioni previste per la propria fascia di età.

Wise può affiancare il conto principale quando si studia in un Paese che utilizza una valuta diversa dall’euro o si ricevono e inviano frequentemente pagamenti internazionali. Non deve però essere confuso con un conto corrente bancario.

La soluzione migliore è quindi quella che riduce i costi delle operazioni che svolgerai realmente, non necessariamente quella con il maggior numero di funzioni.

Si può aprire un conto per studenti senza avere uno stipendio?

In genere sì. Per aprire un conto con carta di debito non è normalmente necessario avere un reddito fisso. La banca o l’istituto effettua comunque i controlli previsti e può richiedere documenti o informazioni aggiuntive. Un reddito dimostrabile può invece essere necessario per ottenere credito, un fido o una carta di credito.

Sul conto si possono ricevere borsa di studio e stipendio?

Sì, un conto dotato di IBAN può essere utilizzato per ricevere bonifici, compresi stipendio e borsa di studio. Per quest’ultima bisogna verificare le regole del bando e assicurarsi che l’intestazione del conto corrisponda a quella del beneficiario.

Il conto intestato allo studente deve essere inserito nell’ISEE?

Sì. Saldo e giacenza media rientrano tra le informazioni finanziarie utilizzate per la DSU. Se lo studente fa parte del nucleo familiare dei genitori, il suo conto deve essere considerato nella dichiarazione del nucleo. Per situazioni particolari è consigliabile verificare le istruzioni ufficiali o rivolgersi a un CAF.

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Lorenzo Baldassarre

Sono un copywriter che collabora con diverse agenzie e siti web, principalmente su tematiche economiche-finanziarie, ma non solo. Easyfinanza.it è un mio progetto, che ho interamente sviluppato su tutti i suoi aspetti: contenuti, immagini, struttura del sito e piano editoriale basato sulla SEO.

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