Gold Standard: che cos’era il sistema monetario aureo?

Il Gold Standard era un sistema economico nato nel Regno Unito nell’Ottocento, chiamato anche “sistema aureo” nella nostra lingua. Durante l’egemonia di Napoleone Bonaparte in Europa, la Bank of England decise di interrompere la conversione delle banconote britanniche con i metalli preziosi, sostanzialmente con argento e oro.  Tale decisione fu presa in concerto con il governo britannico. Di fatto dunque tali banconote assumevano un corso forzoso.

Terminate le guerre contro l’Impero di Napoleone e completata la Restaurazione, il Regno Unito decise di tornare ad utilizzare un sistema monetario di base metallica, scegliendo l’oro. Per questa ragione il nuovo sistema si chiamò Gold Standard.

Come funzionava il Gold Standard

Il Gold Standard consentiva alla cartamoneta di essere convertibile con l’oro. Ciò portò il parlamento di Londra a regolamentare il sistema, in particolare si arrivò ai seguenti tre punti:

  1. la Bank of England avrebbe dovuto convertire in oro tutte le banconote della controparte;
  2. l’oro sarebbe potuto essere importato o esportato senza alcun limite;
  3. la zecca reale del Regno Unito avrebbe dovuto comprare e vendere oro a un prezzo prefissato.

In questo modo la convertibilità in oro delle banconote britanniche era sostenuta e di fatto il valore delle banconote che circolavano corrispondeva all’ammontare di oro detenuto dalla Banca d’Inghilterra. Nel Gold Standard infatti la cartamoneta non aveva corso forzoso; il suo valore dipendeva da quello dell’oro.

L’importazione e l’esportazione non dovevano avere limiti proprio perché la Banca d’Inghilterra doveva essere in  grado di sostenere la stabilità dei prezzi, ovvero avrebbe dovuto governare l’inflazione. Dunque quando veniva a mancare oro dei suoi depositi si adoperava ad importarlo, viceversa in caso di eccesso si adoperava ad esportarlo.

Altri Stati nel Gold Standard

Il Regno Unito non fu l’unico Paese ad adottare il sistema aureo, ma lo fu per molti anni. Infatti tra le grandi nazioni del tempo la Germania fu la seconda ad adottare il Gold Standard e lo fece solo nel 1870, in seguito alla guerra franco-prussiana. L’ingresso della Germania fu determinante perché insieme al Regno Unito erano il Paese con grande influenza sul commercio europeo, ciò portò numerosi Stati ad entrare nel sistema aureo. L’Italia entrò nel Gold Standard ufficialmente nel 1883.

La fine del Gold Standard

Dal 1870 al 1900 sono state molte le nazioni che aderirono al Gold Standard, il quale divenne quindi un sistema monetario comune. Tale sistema però durò solo qualche decennio in più, la crisi arrivò infatti con la prima guerra mondiale.

Gli Stati europei decisero di uscire dal Gold Standard per potersi finanziare svalutando la moneta e senza considerare gli effetti futuri. Come fatto in passato, avrebbero infatti recuperato i danni economici chiedendo risarcimenti ai Paesi sconfitti. Tale presunzione portò a un’iperinflazione in Germania, che culminò nel 1923, con l’elevata svalutazione del Papiermark.

Solo nel 1924 la Germania tornò nel Gold Standard, mentre il Regno Unito vi tornò nel 1925. Il sistema naufragò completamente nel 1931 per via della crisi degli anni trenta, conosciuta come la Grande Depressione.

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