IVA per professionisti e freelance: quando la applichi, quando la detrai e cosa significa davvero
Se sei in regime ordinario, l’IVA diventa una parte concreta del lavoro per i professionisti. La incassi per conto dello Stato quando fatturi, la recuperi (in tutto o in parte) quando sostieni costi, poi la versi con le liquidazioni. Se la imposti male, ti ritrovi con fatture da correggere, detrazioni perse e scadenze che si accumulano.
Vuoi impostare IVA e contabilità senza errori già dal primo mese? È una di quelle cose dove partire bene ti fa risparmiare più di quanto sembra. Se vuoi partire bene e non correggere tutto dopo, un commercialista online ti può guidare nella scelta corretta e nella pratica.
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IVA per professionisti e freelance: quando devi applicarla in fattura?
La regola generale è piuttosto semplice, ovvero se sei soggetto IVA e fai una prestazione imponibile in Italia, in fattura applichi l’IVA con l’aliquota prevista.
In Italia l’aliquota ordinaria è 22%, poi esistono aliquote ridotte. L’Agenzia delle Entrate rimanda all’elenco completo dei beni e servizi con aliquote ridotte nella Tabella A allegata al DPR 633/1972, ma sostanzialmente le aliquote ridotte sono le seguenti:
- 4%: beni alimentari, bevande e prodotti agricoli;
- 5%: alcuni altri alimenti;
- 10%: fornitura di utenze domestiche, medicinali, interventi di recupero del patrimonio edilizio per determinati beni e servizi.
Poi ci sono prestazioni che non sono imponibili IVA perché sono esenti. Le esenzioni sono elencate nell’articolo 10 del DPR 633/1972.
Se invece sei in regime forfettario, è un altro mondo. La legge che disciplina il forfettario prevede che non addebiti l’IVA e non eserciti il diritto alla detrazione.
Quando puoi “recuperare” l’IVA sugli acquisti
Detrarre l’IVA significa che l’IVA pagata su alcuni costi può ridurre l’IVA che devi versare. Il diritto alla detrazione è disciplinato dagli articoli 19 e seguenti del DPR 633/1972 e l’Agenzia ha chiarito i punti chiave con la circolare 1/E/2018.
La cosa importante da capire è che non basta “aver pagato una spesa”. Per detrarre, contano soprattutto:
- la fattura intestata correttamente e ricevuta;
- la registrazione nei registri IVA nei tempi previsti;
- l’inerenza del costo rispetto all’attività.
Sul tema dei tempi, l’Agenzia nelle risposte a interpello ha ribadito che la detrazione richiede l’annotazione della fattura entro il termine della dichiarazione IVA relativa all’anno di ricezione, altrimenti puoi perdere la detrazione.
Liquidazioni IVA e LIPE: cosa succede durante l’anno?
L’IVA non si “sistema” solo a fine anno. Nel regime ordinario si fanno liquidazioni periodiche e, per molti soggetti, si inviano le LIPE, cioè le comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA.
Per le scadenze, il riferimento più pulito è lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate, che pubblica le date per trimestre e anno.
Il punto pratico è che, quando inizi ad avere IVA da versare, ti serve un calendario stabile e un metodo per non perdere ricevute e quietanze.
Reverse charge: quando l’IVA non la metti tu in fattura
Il reverse charge è l’inversione contabile. In certe operazioni, invece di addebitare l’IVA in fattura, emetti una fattura senza IVA e sarà il cliente a integrare o assolvere l’imposta, seguendo le regole dell’articolo 17 del DPR 633/1972.
Un caso tipico dove se ne parla spesso è l’edilizia, per prestazioni come pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento su edifici, trattate anche in prassi dell’Agenzia delle Entrate.
Se lavori in settori “borderline”, ti conviene verificare prima di emettere dieci fatture sbagliate.
In questa tabella proviamo a schiarirti le idee:
| Situazione tipica | In fattura applichi IVA? | IVA sugli acquisti la puoi detrarre? | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Regime ordinario, prestazione imponibile | Sì | In genere sì, se ci sono requisiti e registrazioni corrette | Contano tempi di registrazione e anno di ricezione |
| Prestazione esente (art. 10) | No | Spesso no o limitata, dipende dal profilo | Le esenzioni sono in art. 10 DPR 633/72 |
| Regime forfettario | No | No | Forfettario, niente IVA in rivalsa e niente detrazione |
| Operazione in reverse charge | No (in fattura) | Dipende | Regole in art. 17 DPR 633/72 |
Commercialista online: quando conviene davvero?
Se ti trovi spesso con dubbi su diciture, estero, ritenute, natura IVA, bollo, o se vuoi impostare un modello “definitivo” per tutte le fatture, un supporto professionale ti potrebbe far risparmiare tempo.
Ora ti mostriamo alcuni commercialisti online che possono aiutarti ad aprire la partita IVA e a pagare regolarmente tasse e contributi ogni anno.
Flextax
Flextax è una soluzione utile se vuoi una gestione digitale ordinata di documenti e scadenze, così la parte IVA rimane sotto controllo e non diventa un promemoria continuo.
FidoCommercialista
FidoCommercialista può essere una soluzione interessante se vuoi impostare correttamente IVA, registri e scadenze senza ripartenze e correzioni, qui l’assistenza serve soprattutto a evitare errori “di base” che poi diventano costosi.
Conto business nel regime ordinario
Nel regime ordinario la differenza la fa l’organizzazione: incassi e spese separati, documenti recuperabili, pagamenti tracciati. Sebbene per le ditte individuali non sia un obbligo di legge assoluto, avere un conto business dedicato potrebbe essere un aiuto concreto perché ti permette di avere estratti conto puliti e prove di pagamento immediate, senza dover ‘filtrare’ le spese personali.
Tuttavia, il conto corrente dedicato è invece un obbligo di legge per le società (come le S.r.l. o le S.p.a.), che devono garantire la massima trasparenza nei flussi finanziari.
Il conto dedicato all’attività è lo strumento essenziale per gestire con ordine le liquidazioni IVA e la tracciabilità dei flussi.
Migliori conti aziendali disponibili in Italia
Ecco una lista di conti aziendali che a nostro avviso sono tra i migliori disponibili in Italia.
Finom
Finom è una piattaforma che unisce la gestione finanziaria alla fatturazione elettronica, pensata per professionisti e piccole imprese. Il conto business con IBAN italiano consente bonifici SEPA rapidi e sicuri, oltre a una funzione di cashback sulle spese aziendali effettuate con carta. L’integrazione con la fatturazione elettronica permette di creare, inviare e conservare le fatture in conformità con la normativa italiana. Accessibile da web e mobile, Finom offre una soluzione flessibile con piani tariffari adatti a diverse esigenze professionali.
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Tot
Tot è una piattaforma digitale pensata per semplificare la gestione finanziaria delle imprese. Il conto business con IBAN italiano include bonifici SEPA istantanei, pagamenti F24, SDD e altri servizi bancari senza commissioni aggiuntive. Con una carta di credito business gratuita e la possibilità di richiedere carte virtuali o fisiche per il team, Tot offre strumenti di contabilità avanzati per la riconciliazione bancaria e la gestione amministrativa. Un’opzione solida per aziende che cercano efficienza e controllo nelle operazioni finanziarie.
Hype Business
Hype Business è l’ideale per liberi professionisti e ditte individuali che vogliono un conto smart e senza complicazioni. Con un canone mensile accessibile e una carta di debito inclusa, offre bonifici gratuiti, pagamenti F24 diretti dall’app e un innovativo Tax Manager per stimare imposte e contributi. La gestione finanziaria è immediata e intuitiva, accessibile sia da app che da web, rendendolo una soluzione perfetta per chi cerca praticità ed efficienza.
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Soldo
Soldo non offre un conto corrente, ma semplifica la gestione delle spese aziendali del tuo conto anche grazie a carte aziendali personalizzabili. La piattaforma offre strumenti avanzati per il controllo delle spese, l’integrazione con software di contabilità e la rendicontazione automatica delle transazioni. Ideale per aziende con più dipendenti, permette di monitorare e ottimizzare le spese in modo trasparente e dettagliato.
Vivid Money Business
Vivid Money Business è una soluzione innovativa per professionisti e aziende. Oltre a un conto gratuito con fino a 30 IBAN, offre bonifici SEPA istantanei e carte VISA aziendali gratuite. Il Conto Interessi di Vivid permette di ottenere un tasso promozionale del 4% annuo per i primi quattro mesi, successivamente fino al 2% annuo in base al piano selezionato. Inoltre, Vivid offre cashback su spese aziendali in categorie selezionate e integrazione con software di contabilità, rendendolo una scelta competitiva per chi desidera massimizzare il valore delle proprie risorse.
Wallester Business
Wallester Business è una piattaforma che offre un conto business con carte di pagamento aziendali avanzate. Grazie alla possibilità di generare carte virtuali e fisiche personalizzabili, le aziende possono controllare le spese in modo dettagliato. Il sistema permette di monitorare le transazioni in tempo reale e integra strumenti per la contabilità e la gestione finanziaria. Ideale per aziende di tutte le dimensioni, Wallester semplifica la gestione del flusso di cassa e aiuta a ottimizzare i pagamenti aziendali.
Everest
Everest offre un conto business completo e intuitivo, pensato per le aziende che vogliono gestire le proprie finanze in modo smart. Con un IBAN lussemburghese e costi operativi estremamente competitivi sui bonifici SEPA, il conto include carte aziendali per il team, strumenti di monitoraggio delle spese in tempo reale e servizi esclusivi come l’accesso al Mastercard® Airport Security Fast Track. Grazie a un’interfaccia user-friendly e una gestione semplificata delle spese aziendali, Everest è la scelta perfetta per chi cerca un conto aziendale moderno e funzionale.
Wise Business
Wise Business è la soluzione ideale per aziende che operano a livello internazionale. Con un conto multi-valuta e commissioni ridotte sui cambi, Wise permette di ricevere e inviare pagamenti in oltre 40 valute, sfruttando tassi di cambio reali. L’integrazione con software di contabilità e la possibilità di ottenere coordinate bancarie locali in diverse valute lo rendono perfetto per chi ha clienti o fornitori all’estero.
Wamo
Wamo è una soluzione bancaria digitale che offre un conto business con IBAN locali nel Regno Unito, Danimarca e Lussemburgo, carte aziendali fisiche e virtuali, e bonifici SEPA senza complicazioni. Ideale per startup e PMI, Wamo consente di gestire le finanze aziendali in modo semplice ed efficace grazie a un’interfaccia intuitiva e strumenti di automazione. Con l’opzione di account multi-valuta e un servizio clienti dedicato, Wamo rappresenta una scelta flessibile e moderna per le imprese che operano a livello internazionale.
Non sempre. Alcune operazioni sono esenti (art. 10 DPR 633/72) o seguono regole particolari come il reverse charge.
Il diritto alla detrazione è disciplinato dagli artt. 19 e seguenti del DPR 633/72 e chiarito dall’Agenzia con la circolare 1/E/2018. Conta anche la registrazione nei tempi corretti, altrimenti puoi perdere la detrazione.
Dipende dal tuo profilo e dal tipo di liquidazioni. Le scadenze e gli adempimenti sono pubblicati nello scadenzario dell’Agenzia delle Entrate.
