Regime ordinario Partita IVA: cos’è e come funziona
Quando si parla di regime ordinario si intende, di fatto, la gestione fiscale e contabile standard della Partita IVA, quella con IVA e contabilità (più o meno) completa. Non è un’etichetta “premium”, è semplicemente la strada naturale quando non rientri nei regimi agevolati o quando scegli di stare fuori dal regime forfettario.
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Cosa succede se scegli il regime ordinario?
Con il regime ordinario, in sostanza, devi seguire queste regole:
- applichi l’IVA (quando dovuta) e la versi con le liquidazioni;
- tieni i registri IVA e gli adempimenti collegati;
- paghi le imposte sul reddito secondo le regole “ordinarie” (IRPEF progressiva se sei una persona fisica o IRES se hai una società), con deduzione dei costi inerenti.
L’Agenzia delle Entrate, in una scheda dedicata, riassume che nel regime ordinario le imprese possono scegliere tra contabilità semplificata per imprese minori (art. 18 DPR 600/73) o contabilità ordinaria, in base ai requisiti e alle opzioni.
Contabilità semplificata oppure ordinaria?
Qui tanti si confondono perché “regime ordinario” e “contabilità ordinaria” sembrano la stessa cosa, ma non lo sono.
Se sei un’impresa “minore” puoi stare in contabilità semplificata secondo l’art. 18 del DPR 600/73.
La contabilità ordinaria è più strutturata ed è tipica di realtà più complesse o obbligata in certi casi.
La contabilità influenza quanto lavoro amministrativo hai, come tracci costi e ricavi e come ti organizzi con registri e scadenze.
IVA: registri, liquidazioni, comunicazioni e dichiarazione nel regime ordinario
Se sei nel regime ordinario, l’IVA diventa una parte centrale, perché a differenza di chi è nel regime forfettario, devi chiederla ai clienti, salvo alcune eccezioni.
Registri IVA
L’Agenzia delle Entrate spiega che la gestione dell’IVA si basa su un principio chiaro, ovvero che devi annotare tutte le tue fatture (nei registri obbligatori) e, a intervalli regolari (ogni mese o trimestre), fare i conti per capire quanto devi versare allo Stato.
LIPE e scadenze
Le Liquidazioni periodiche IVA (LIPE) vanno comunicate con scadenze definite; la scheda dell’Agenzia delle Entrate indica, per esempio, che la comunicazione del secondo trimestre è entro il 30 settembre e che quella del quarto trimestre può essere gestita anche con la dichiarazione IVA in alternativa.
Dichiarazione IVA annuale
Ogni anno i titolari di Partita IVA devono presentare la dichiarazione IVA, salvo specifici casi di esonero. L’Agenzia delle Entrate lo scrive in modo diretto e pubblica anche istruzioni aggiornate, per esempio IVA/2026 per l’anno d’imposta 2025.
Pagamenti e F24 con regime ordinario: da Partita IVA è tutto telematico
Tutti i titolari di Partita IVA devono presentare l’F24 esclusivamente con modalità telematiche, come indica l’Agenzia delle Entrate.
Questo è uno dei motivi per cui la gestione “ordinata” dei pagamenti conta, soprattutto quando tra IVA, acconti e contributi inizi ad avere scadenze frequenti.
Uscita dal forfettario e passaggio al regime ordinario
Passare dal regime forfettario all’ordinario trasforma radicalmente la tua gestione fiscale, introducendo l’IVA e i relativi adempimenti. È fondamentale conoscere le regole d’uscita: se superi gli 85.000€ ma resti sotto i 100.000€, il passaggio avviene dal 1° gennaio dell’anno successivo (uno ‘scivolo’ temporale che ti permette di pianificare).
Se invece superi i 100.000€, l’uscita è immediata e dovrai applicare l’IVA da quel momento. In questa fase, l‘Agenzia delle Entrate richiama l’art. 19-bis2 del DPR 633/72, ovvero un meccanismo tecnico che ti permette di recuperare l’IVA pagata su beni e scorte acquistati in precedenza. Non è un motivo per spaventarsi, ma un’opportunità da gestire con strategia per non muoversi alla cieca.
Ecco ora una tabella che spiega cosa devi mettere in conto nel regime ordinario:
| Tema | Nel regime ordinario | Cosa significa per te |
|---|---|---|
| Contabilità | Semplificata (imprese minori) o ordinaria | Più o meno adempimenti, più o meno ordine “obbligatorio” |
| IVA | Registri, liquidazioni, LIPE e dichiarazione annuale | Devi gestire IVA e scadenze con continuità |
| Pagamenti | F24 solo telematico per Partita IVA | Serve un metodo per non perdere ricevute e movimenti |
| Passaggi di regime | Possibile rettifica IVA in uscita dal forfettario | Meglio farsi guidare per evitare errori |
Commercialista online: quando conviene davvero?
Se ti trovi spesso con dubbi su diciture, estero, ritenute, natura IVA, bollo, o se vuoi impostare un modello “definitivo” per tutte le fatture, un supporto professionale ti potrebbe far risparmiare tempo.
Ora ti mostriamo alcuni commercialisti online che possono aiutarti ad aprire la partita IVA e a pagare regolarmente tasse e contributi ogni anno.
Flextax
Flextax è una soluzione utile se vuoi un flusso digitale ordinato e ridurre il lavoro manuale, soprattutto quando iniziano a sommarsi IVA, pagamenti e comunicazioni periodiche.
FidoCommercialista
FidoCommercialista può essere una soluzione interessante se vuoi impostare correttamente contabilità e adempimenti (IVA, scadenze, F24) e avere una guida operativa per i primi mesi, qui l’aiuto vale più del “fai da te”.
Conto business nel regime ordinario
Nel regime ordinario la differenza la fa l’organizzazione: incassi e spese separati, documenti recuperabili, pagamenti tracciati. Sebbene per le ditte individuali non sia un obbligo di legge assoluto, avere un conto business dedicato potrebbe essere un aiuto concreto perché ti permette di avere estratti conto puliti e prove di pagamento immediate, senza dover ‘filtrare’ le spese personali.
Tuttavia, il conto corrente dedicato è invece un obbligo di legge per le società (come le S.r.l. o le S.p.a.), che devono garantire la massima trasparenza nei flussi finanziari.
Il conto dedicato all’attività è lo strumento essenziale per gestire con ordine le liquidazioni IVA e la tracciabilità dei flussi.
Migliori conti aziendali disponibili in Italia
Ecco una lista di conti aziendali che a nostro avviso sono tra i migliori disponibili in Italia e che possono essere utili qualora tu scegliessi il regime ordinario.
Finom
Finom è una piattaforma che unisce la gestione finanziaria alla fatturazione elettronica, pensata per professionisti e piccole imprese. Il conto business con IBAN italiano consente bonifici SEPA rapidi e sicuri, oltre a una funzione di cashback sulle spese aziendali effettuate con carta. L’integrazione con la fatturazione elettronica permette di creare, inviare e conservare le fatture in conformità con la normativa italiana. Accessibile da web e mobile, Finom offre una soluzione flessibile con piani tariffari adatti a diverse esigenze professionali.
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Tot
Tot è una piattaforma digitale pensata per semplificare la gestione finanziaria delle imprese. Il conto business con IBAN italiano include bonifici SEPA istantanei, pagamenti F24, SDD e altri servizi bancari senza commissioni aggiuntive. Con una carta di credito business gratuita e la possibilità di richiedere carte virtuali o fisiche per il team, Tot offre strumenti di contabilità avanzati per la riconciliazione bancaria e la gestione amministrativa. Un’opzione solida per aziende che cercano efficienza e controllo nelle operazioni finanziarie.
Hype Business
Hype Business è l’ideale per liberi professionisti e ditte individuali che vogliono un conto smart e senza complicazioni. Con un canone mensile accessibile e una carta di debito inclusa, offre bonifici gratuiti, pagamenti F24 diretti dall’app e un innovativo Tax Manager per stimare imposte e contributi. La gestione finanziaria è immediata e intuitiva, accessibile sia da app che da web, rendendolo una soluzione perfetta per chi cerca praticità ed efficienza.
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Soldo
Soldo non offre un conto corrente, ma semplifica la gestione delle spese aziendali del tuo conto anche grazie a carte aziendali personalizzabili. La piattaforma offre strumenti avanzati per il controllo delle spese, l’integrazione con software di contabilità e la rendicontazione automatica delle transazioni. Ideale per aziende con più dipendenti, permette di monitorare e ottimizzare le spese in modo trasparente e dettagliato.
Vivid Money Business
Vivid Money Business è una soluzione innovativa per professionisti e aziende. Oltre a un conto gratuito con fino a 30 IBAN, offre bonifici SEPA istantanei e carte VISA aziendali gratuite. Il Conto Interessi di Vivid permette di ottenere un tasso promozionale del 4% annuo per i primi quattro mesi, successivamente fino al 2% annuo in base al piano selezionato. Inoltre, Vivid offre cashback su spese aziendali in categorie selezionate e integrazione con software di contabilità, rendendolo una scelta competitiva per chi desidera massimizzare il valore delle proprie risorse.
Wallester Business
Wallester Business è una piattaforma che offre un conto business con carte di pagamento aziendali avanzate. Grazie alla possibilità di generare carte virtuali e fisiche personalizzabili, le aziende possono controllare le spese in modo dettagliato. Il sistema permette di monitorare le transazioni in tempo reale e integra strumenti per la contabilità e la gestione finanziaria. Ideale per aziende di tutte le dimensioni, Wallester semplifica la gestione del flusso di cassa e aiuta a ottimizzare i pagamenti aziendali.
Everest
Everest offre un conto business completo e intuitivo, pensato per le aziende che vogliono gestire le proprie finanze in modo smart. Con un IBAN lussemburghese e costi operativi estremamente competitivi sui bonifici SEPA, il conto include carte aziendali per il team, strumenti di monitoraggio delle spese in tempo reale e servizi esclusivi come l’accesso al Mastercard® Airport Security Fast Track. Grazie a un’interfaccia user-friendly e una gestione semplificata delle spese aziendali, Everest è la scelta perfetta per chi cerca un conto aziendale moderno e funzionale.
Wise Business
Wise Business è la soluzione ideale per aziende che operano a livello internazionale. Con un conto multi-valuta e commissioni ridotte sui cambi, Wise permette di ricevere e inviare pagamenti in oltre 40 valute, sfruttando tassi di cambio reali. L’integrazione con software di contabilità e la possibilità di ottenere coordinate bancarie locali in diverse valute lo rendono perfetto per chi ha clienti o fornitori all’estero.
Wamo
Wamo è una soluzione bancaria digitale che offre un conto business con IBAN locali nel Regno Unito, Danimarca e Lussemburgo, carte aziendali fisiche e virtuali, e bonifici SEPA senza complicazioni. Ideale per startup e PMI, Wamo consente di gestire le finanze aziendali in modo semplice ed efficace grazie a un’interfaccia intuitiva e strumenti di automazione. Con l’opzione di account multi-valuta e un servizio clienti dedicato, Wamo rappresenta una scelta flessibile e moderna per le imprese che operano a livello internazionale.
Dipende dal tuo profilo e dalla forma giuridica. L’Agenzia delle Entrate inquadra il regime ordinario come gestione “standard” e richiama che, per le imprese, si può stare in contabilità semplificata (se impresa minore) o in ordinaria, secondo regole e opzioni.
In generale sì: l’Agenzia indica che i titolari di Partita IVA devono presentare la dichiarazione IVA ogni anno, salvo specifici casi di esonero.
La regola base è che i titolari di Partita IVA devono presentare l’F24 solo in modalità telematica, come indicato dall’Agenzia delle Entrate.
