Capitalizzazione di mercato: significato e calcolo
La capitalizzazione di mercato è un indicatore abbastanza immediato della grandezza di una società quotata in borsa. Essa infatti non è altro che la somma del valore di tutte le azioni.
La capitalizzazione di mercato è il valore “da borsa” di una società quotata in un dato momento. Si calcola moltiplicando il prezzo di una singola azione per il numero di azioni in circolazione. In pratica è una fotografia, che cambia quando cambia il prezzo dell’azione, oppure quando cambia il numero di azioni.
Per calcolare la capitalizzazione di mercato è quindi necessario fare una semplice moltiplicazione, come segue.
Numero di azioni in circolazione * prezzo unitario di una singola azione
Dal momento che parliamo di società quotate in borsa spesso si usano locuzioni come capitalizzazione di borsa o capitalizzazione azionaria. In inglese il termine viene indicato con market cap, che non è altro che la traduzione letterale.
Quando invece si parla di capitalizzazione di un intero settore di mercato si intende la somma di tutti i titoli facenti parte quel settore.
La capitalizzazione ti aiuta a capire la dimensione di mercato di un’azienda, ma non coincide per forza con “quanto vale davvero” in senso generale. Per esempio non include direttamente i debiti e può essere influenzata dall’umore del mercato, cioè da quanto le persone sono disposte a pagare in quel momento per comprare l’azione. Per questo due aziende con fatturati simili possono avere capitalizzazioni molto diverse.
Capitalizzazione di mercato come requisito per ammissione in borsa
Il market cap è uno dei requisiti minimi che una società deve soddisfare per poter partecipare alle contrattazioni in Borsa. In Italia i requisiti minimi sono divisi così per settore:
- blue chip: 1 miliardo di euro;
- resto del mercato MTA: 40 milioni di euro;
- mercato Expandi: 1 milioni di euro.
Valore Variabile
Come abbiamo visto a inizio articolo la capitalizzazione di mercato è il risultato di un prodotto, dove uno dei due è il prezzo unitario di ogni azione. Essendo quest’ultimo derivato dalla negoziazione di mercato e quindi variabile nei momenti di sessione aperto, anche la capitalizzazione azionaria è un valore variabile.
Questo valore può cambiare anche drasticamente in caso di crolli o di rialzi molto elevati.
Il numero di azioni in circolazione non è fisso per sempre. Può cambiare se l’azienda emette nuove azioni, oppure se riacquista azioni proprie. Quindi la capitalizzazione può variare per due motivi, perché cambia il prezzo dell’azione o perché cambia il numero di azioni che esistono sul mercato.
Classificazione delle società in base alla capitalizzazione di mercato
Ecco una tabella che illustra le diverse categorie di società in base alla loro capitalizzazione di mercato:
| Categoria | Capitalizzazione di mercato (USD) | Descrizione |
|---|---|---|
| Large cap | Oltre 10 miliardi | Società consolidate e leader di mercato, con una presenza stabile e una storia di performance affidabile. |
| Mid cap | Tra 2 e 10 miliardi | Aziende di medie dimensioni con un potenziale di crescita significativo, ma con un rischio leggermente superiore rispetto alle large cap. |
| Small cap | Tra 300 milioni e 2 miliardi | Società più piccole, spesso in fase di crescita o operanti in nicchie di mercato, che possono offrire elevate opportunità di rendimento, ma con un rischio più elevato. |
Principali indici delle borse nazionali
I principali indici delle borse nazionali sono caratterizzati proprio dalla market cap. Infatti per far parte del maggiore indice di una borsa nazionale si usa come indicatore principale proprio la capitalizzazione di mercato.
In Italia il maggiore indice di Borsa Italiana è il FTSE MIB, che racchiude le 40 società italiane con più capitalizzazione azionaria, stesso discorso si applica sul DAX 30 di Francoforte (le 30 più grandi società tedesche), sul FTSE 100 di Londra (le 100 società britanniche con più capitalizzazione di borsa) e così via.
Capitalizzazione di mercato criptovalute
Il termine market cap viene utilizzato anche nel mondo delle criptovalute. In questo caso si parla della somma del valore della valuta virtuale. Per la precisione si applica la seguente moltiplicazione:
Prezzo della criptovaluta * numero di “esemplari” circolanti
Possiamo notare dunque che il discorso di fondo non differisce da quello relativo alla capitalizzazione azionaria.
Importanza della capitalizzazione di mercato per gli investitori
La capitalizzazione di mercato è un indicatore chiave per gli investitori, poiché fornisce una misura delle dimensioni e del valore di una società quotata. Comprendere la market cap aiuta a valutare il potenziale di crescita e il livello di rischio associato all’investimento in una determinata azienda. Ad esempio, le società con una grande capitalizzazione sono spesso considerate più stabili, mentre quelle con una piccola capitalizzazione possono offrire opportunità di crescita più elevate, ma con un rischio maggiore.
| Cosa ti fa capire | In parole semplici | Esito atteso | Limite da ricordare |
|---|---|---|---|
| Dimensione “da borsa” | Quanto il mercato valuta l’azienda oggi | Confrontare aziende in modo rapido | Dipende dal prezzo, quindi può oscillare molto |
| Peso relativo nel mercato | Quanto conta rispetto ad altre aziende | Capire se è piccola, media o grande | Le soglie precise cambiano a seconda del mercato |
| Effetto del prezzo | Prezzo alto non vuol dire azienda grande | Evitare confronti sbagliati tra titoli | Serve sempre il numero di azioni |
| Impatto delle azioni in circolazione | La capitalizzazione cambia anche se cambiano le azioni | Capire alcune variazioni “tecniche” | Non sempre significa crescita reale |
Differenza tra capitalizzazione di mercato e valore d’impresa
È fondamentale distinguere tra capitalizzazione di mercato e valore d’impresa. Mentre la capitalizzazione di mercato rappresenta il valore totale delle azioni in circolazione di una società, il valore d’impresa include anche il debito netto dell’azienda. Pertanto, il valore d’impresa offre una visione più completa del reale valore di una società, considerando sia il capitale proprio che l’indebitamento.
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Non proprio. La capitalizzazione misura il valore delle azioni a prezzo di mercato. Non è una misura completa di tutto quello che riguarda l’azienda, per esempio non tiene conto allo stesso modo di debiti e altre componenti.
Perché conta anche quante azioni esistono. Un titolo può costare molto ma avere poche azioni in circolazione, e quindi una capitalizzazione più bassa di un’azienda con azioni “economiche” ma molto numerose.
Sì, perché cambia con il prezzo di mercato e il prezzo può muoversi per tantissimi motivi, non solo per notizie sull’azienda. È una fotografia del mercato, non un giudizio definitivo.
