Carte e Conti

Come aprire un conto da utilizzare in Ungheria senza avere ancora la residenza

Stai pensando di trasferirti in Ungheria per lavorare, studiare o vivere per un periodo nel Paese?

Potresti aver bisogno di un conto per ricevere lo stipendio, pagare l’affitto, effettuare bonifici e gestire le spese quotidiane.

L’Ungheria fa parte dell’Unione Europea, ma non ha adottato l’euro. La valuta nazionale è il fiorino ungherese, identificato dal codice HUF.

Puoi utilizzare una carta italiana per pagare a Budapest o nelle altre città ungheresi, ma l’importo in fiorini dovrà essere convertito in euro. In base alla carta, potrebbero essere applicati un margine sul tasso di cambio e una commissione per le operazioni in valuta estera.

Un conto che permette di detenere o ricevere HUF può quindi essere utile sia durante la fase iniziale del trasferimento sia dopo esserti stabilito nel Paese.

Aprire un normale conto presso una banca ungherese può però richiedere un indirizzo locale, la registrazione del soggiorno e ulteriori documenti. Prima della partenza puoi quindi valutare un conto digitale europeo da utilizzare in Ungheria.

È importante distinguere tra:

  • un conto presso una banca ungherese;
  • un conto europeo utilizzabile nel Paese;
  • un conto con IBAN ungherese HU;
  • coordinate locali per ricevere HUF;
  • un conto multivaluta che consente di detenere fiorini.

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Trasferirsi in Ungheria come cittadino italiano

Se sei cittadino italiano, puoi entrare in Ungheria utilizzando una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto.

In quanto cittadino dello Spazio economico europeo, non devi richiedere un visto per un soggiorno breve.

Se intendi rimanere in Ungheria per più di 90 giorni nell’arco di 180 giorni, devi registrare il soggiorno. La comunicazione deve essere presentata tramite il portale Enter Hungary, al più tardi entro il novantatreesimo giorno dall’ingresso.

La registrazione può avvenire, per esempio, per:

  • lavoro dipendente;
  • ricerca di lavoro;
  • attività autonoma;
  • studio;
  • gestione di un’impresa;
  • motivi familiari;
  • altri motivi ammessi.

Durante la procedura devi comunicare anche l’indirizzo presso il quale vivi in Ungheria.

Dopo la registrazione puoi ricevere il certificato relativo al tuo diritto di soggiorno e il documento che certifica l’indirizzo, comunemente chiamato lakcímkártya.

La lakcímkártya può facilitare l’apertura di un conto presso una banca ungherese, ma non è necessariamente indispensabile per utilizzare un conto digitale aperto precedentemente in Italia.

Che cos’è la lakcímkártya

La lakcímkártya è il documento ufficiale utilizzato per certificare un indirizzo registrato in Ungheria.

Non deve essere confusa con un documento di identità o con il certificato di registrazione del soggiorno. I documenti sono collegati, ma svolgono funzioni differenti.

Una banca può chiedere la lakcímkártya per verificare il tuo domicilio e applicare correttamente le procedure previste per i clienti residenti.

Se ti sei appena trasferito, potresti però non averla ancora ricevuta. In questa fase può essere utile utilizzare temporaneamente un conto aperto in Italia o presso un altro operatore europeo.

Una volta completata la registrazione, potrai decidere se aprire anche un conto locale con IBAN HU.

Serve anche un codice fiscale ungherese?

Se ricevi redditi imponibili in Ungheria, lavori come dipendente o svolgi un’attività autonoma, potresti aver bisogno di un numero di identificazione fiscale ungherese e della relativa tax card.

Il numero viene richiesto alla National Tax and Customs Administration ungherese, conosciuta con l’acronimo NAV.

Non è però corretto affermare che il codice fiscale ungherese sia sempre un requisito preliminare per qualsiasi conto.

Durante l’apertura, una banca deve raccogliere informazioni sulla tua residenza fiscale e può chiederti il codice fiscale dei Paesi nei quali risulti fiscalmente residente.

Se al momento della richiesta risiedi ancora in Italia, potresti quindi dover comunicare inizialmente il tuo codice fiscale italiano. In seguito dovrai aggiornare i dati se ottieni un numero fiscale ungherese o cambia la tua residenza fiscale.

Si può aprire un conto in Ungheria senza avere la residenza?

In linea generale, , ma l’apertura di un normale conto commerciale non è automatica.

Una banca ungherese può chiederti:

  • carta d’identità o passaporto;
  • indirizzo di residenza attuale;
  • prova dell’indirizzo ungherese;
  • certificato di registrazione;
  • lakcímkártya;
  • codice fiscale italiano o ungherese;
  • contratto di lavoro;
  • prova del reddito;
  • documenti sulla provenienza del denaro;
  • spiegazione del motivo per cui vuoi aprire il conto.

Alcune banche possono accettare un cliente non residente, mentre altre riservano determinati prodotti alle persone che dispongono già di un indirizzo registrato in Ungheria.

L’istituto deve inoltre rispettare le regole contro il riciclaggio e può chiedere ulteriori verifiche prima di approvare la domanda.

Aprire un conto online prima di trasferirsi

Se non possiedi ancora un indirizzo ungherese, puoi aprire dall’Italia un conto digitale europeo e utilizzarlo successivamente nel Paese.

La registrazione viene generalmente effettuata tramite app e può richiedere:

  • un documento d’identità valido;
  • il codice fiscale italiano;
  • l’indirizzo di residenza attuale;
  • un numero di telefono;
  • una fotografia o un riconoscimento video;
  • informazioni sul lavoro e sull’origine dei fondi.

Una volta aperto il conto, puoi normalmente effettuare bonifici, utilizzare una carta e pagare negli esercizi che accettano il relativo circuito.

Prima di scegliere controlla:

  • il Paese dell’IBAN;
  • la possibilità di detenere HUF;
  • la disponibilità di coordinate locali ungheresi;
  • le commissioni di conversione;
  • il cambio applicato;
  • i costi dei prelievi;
  • l’eventuale canone mensile;
  • la protezione prevista per il denaro;
  • la presenza di prestiti, credito e scoperto.

Quando un conto digitale può essere una buona soluzione

Un conto online può essere utile se non ti sei ancora trasferito, non hai la lakcímkártya e vuoi arrivare in Ungheria con una carta già attiva.

Può essere adatto se ti servono soprattutto:

  • pagamenti con carta;
  • bonifici;
  • gestione tramite app;
  • conversione tra euro e fiorini;
  • ricezione di pagamenti internazionali;
  • uno strumento provvisorio durante il trasferimento.

Un conto presso una banca ungherese può invece essere più indicato se vuoi un IBAN HU, devi depositare contanti oppure desideri accedere a credito, prestiti e mutui.

Serve un IBAN ungherese per ricevere lo stipendio?

La risposta dipende dalla valuta nella quale vieni pagato.

Per i bonifici in euro, un conto con IBAN emesso in un altro Paese SEPA può essere utilizzato anche in Ungheria. Un IBAN europeo non dovrebbe essere rifiutato soltanto per il suo codice nazionale quando l’operazione rientra nelle regole SEPA.

La situazione è differente quando lo stipendio viene pagato in fiorini ungheresi.

La normativa sulla discriminazione dell’IBAN riguarda principalmente bonifici e addebiti in euro. Non garantisce che ogni datore di lavoro debba inviare uno stipendio in HUF verso qualsiasi conto estero.

Per ricevere regolarmente lo stipendio in fiorini può quindi essere più pratico avere:

  • un conto ungherese con IBAN HU;
  • coordinate locali HUF compatibili con i bonifici domestici;
  • un accordo preventivo con il datore di lavoro sulle modalità di pagamento.

Prima di comunicare un conto estero, chiedi all’ufficio paghe se può inviare HUF verso quelle coordinate e quali eventuali costi vengono applicati.

Quali conti digitali valutare per l’Ungheria

Tra le soluzioni utilizzabili durante il trasferimento ci sono Wise e bunq.

Wise è particolarmente rilevante perché permette di ricevere fiorini attraverso coordinate HUF. bunq è invece una banca digitale europea, ma non offre un IBAN ungherese.

SoluzioneCaratteristica principaleQuando può essere utile
Wise Coordinate locali per ricevere HUF e conto multivalutaSe devi ricevere fiorini o convertire denaro tra HUF ed EUR
bunq Banca digitale europea utilizzabile anche in UngheriaSe vuoi un conto bancario gestito tramite app
Banca unghereseConto locale con IBAN HUSe vivi stabilmente nel Paese e ricevi lo stipendio in HUF
Conto di baseFunzioni bancarie essenzialiSe non riesci ad aprire un normale conto commerciale
Ultimo aggiornamento: 27/07/2026

Wise: coordinate locali per ricevere fiorini ungheresi

Wise è un istituto di pagamento che permette di detenere e convertire oltre 40 valute, compresi euro e fiorini ungheresi.

Puoi aprire il conto quando risiedi ancora in Italia, completare la verifica dell’identità e aggiungere successivamente un saldo in HUF.

Wise permette di ottenere coordinate HUF personali con le quali puoi ricevere bonifici domestici provenienti da banche ungheresi.

Le coordinate mostrate nel conto comprendono il nome del beneficiario, un numero di conto e un IBAN. Il denaro ricevuto viene accreditato sul saldo HUF disponibile nel profilo Wise.

Non si tratta però di un conto corrente bancario tradizionale. Wise specifica espressamente che le coordinate permettono di ricevere denaro come su un conto, ma il rapporto rimane un conto di pagamento.

I bonifici domestici in HUF possono essere inviati da amici, familiari, clienti o imprese. Per i pagamenti inferiori ai limiti del sistema ungherese, l’accredito può essere istantaneo.

Wise può essere utile se:

  • vuoi ricevere HUF da un conto ungherese;
  • lavori con clienti locali;
  • devi convertire HUF in EUR;
  • mantieni rapporti economici con l’Italia;
  • vuoi utilizzare una carta collegata al saldo;
  • effettui trasferimenti internazionali.

Prima di comunicare le coordinate per lo stipendio, verifica comunque che il datore di lavoro le accetti e che il nome del titolare corrisponda esattamente a quello registrato presso Wise.

Commissioni di conversione Wise

Wise utilizza il tasso medio di mercato e mostra separatamente la commissione prevista per la conversione.

Il costo varia in base a:

  • valuta di partenza;
  • valuta di destinazione;
  • importo;
  • metodo utilizzato per aggiungere il denaro;
  • Paese registrato sul conto;
  • eventuali condizioni locali.

Non è quindi consigliabile indicare nell’articolo un’unica percentuale valida per tutte le conversioni.

Prima di confermare l’operazione puoi vedere il tasso, la commissione e l’importo che riceverai.

Se possiedi già abbastanza HUF, la carta utilizza direttamente il saldo in fiorini. Se non ne hai a sufficienza, Wise può convertire automaticamente il denaro disponibile da un’altra valuta.

bunq: banca digitale utilizzabile anche in Ungheria

bunq è una banca mobile europea che può essere utilizzata anche dai cittadini dello Spazio economico europeo residenti in Ungheria.

Il conto viene aperto e gestito tramite app, senza dover necessariamente visitare una filiale.

Se apri bunq mentre sei ancora residente in Italia, vieni normalmente collegato alla filiale italiana e puoi ottenere un IBAN italiano IT.

bunq non offre attualmente un IBAN ungherese tra i suoi IBAN internazionali. Gli IBAN disponibili riguardano Belgio, Germania, Francia, Irlanda, Spagna, Italia e Paesi Bassi.

Il conto può comunque essere utilizzato in Ungheria per:

  • effettuare pagamenti con carta;
  • ricevere bonifici in euro;
  • gestire le spese tramite app;
  • creare più conti in euro;
  • utilizzare carte fisiche e digitali;
  • organizzare budget e pagamenti.

Se apri bunq mentre risiedi ancora in Italia, puoi inoltre valutare un Foreign Currency Account in HUF.

Questo conto permette di detenere e utilizzare fiorini, ma non offre coordinate bancarie ungheresi. Il conto in valuta utilizza un IBAN britannico GB e i trasferimenti vengono generalmente elaborati tramite SWIFT, con possibili commissioni e tempi fino a diversi giorni.

Il Foreign Currency Account di bunq non deve quindi essere presentato come un conto locale per ricevere normalmente lo stipendio in Ungheria.

bunq può essere una buona soluzione se cerchi una banca digitale europea da utilizzare durante il trasferimento, ma Wise o una banca ungherese risultano generalmente più pertinenti quando l’obiettivo principale è ricevere HUF attraverso coordinate locali.

Prima dell’apertura verifica il piano, le funzionalità disponibili nel tuo Paese di residenza e le condizioni applicate dopo un eventuale cambio di indirizzo.

Wise o bunq: quale scegliere?

CaratteristicaWise bunq
Tipo di operatoreIstituto di pagamentoBanca europea
Coordinate locali per ricevere HUFNo
IBAN ungherese HUCoordinate HUF con IBAN mostrate nell’app, ma non conto bancarioNo
Possibilità di detenere HUFDisponibile sul conto in valuta per residenti nei Paesi supportati
IBAN del conto aperto dall’ItaliaCoordinate Wise in base alla valutaNormalmente IBAN italiano
Canone mensile obbligatorioNo per il conto personaleDipende dal piano
Cambio EUR-HUFCommissione mostrata prima dell’operazioneServizi valutari secondo piano e prodotto
Utilizzo principaleHUF, trasferimenti e più valuteConto bancario digitale quotidiano
Ultimo aggiornamento: 26/07/2026

Wise può essere più adatto se devi ricevere fiorini e gestire conversioni tra HUF ed EUR.

bunq può essere utile se cerchi una banca digitale europea con più funzioni per la gestione quotidiana del conto.

Se vuoi un rapporto bancario locale completo con IBAN HU, devi invece valutare una banca operante in Ungheria.

Aprire un conto presso una banca ungherese

Dopo aver registrato il soggiorno e ottenuto un indirizzo stabile puoi valutare l’apertura presso una banca ungherese tradizionale o digitale.

Possono esserti richiesti:

  • documento d’identità;
  • certificato di registrazione;
  • lakcímkártya;
  • numero fiscale ungherese;
  • contratto di lavoro;
  • prova del reddito;
  • informazioni sulla residenza fiscale;
  • documenti sulla provenienza dei fondi.

Un conto locale può essere più adatto se vuoi:

  • ricevere lo stipendio in HUF;
  • avere un IBAN HU;
  • utilizzare il sistema domestico dei pagamenti istantanei;
  • depositare contanti;
  • ottenere assistenza in filiale;
  • richiedere credito;
  • valutare un prestito o un mutuo.

Prima di scegliere confronta il canone, il costo della carta, le commissioni sui prelievi, i bonifici e la conversione tra HUF ed EUR.

La Magyar Nemzeti Bank pubblica informazioni e confronti sui costi dei pacchetti bancari disponibili. È preferibile utilizzare questi strumenti aggiornati anziché affidarsi a vecchi elenchi di banche o tariffe pubblicati online.

Il conto di pagamento di base

Chi risiede legalmente in uno Stato dell’Unione Europea ha diritto a richiedere un conto di pagamento di base anche presso una banca situata in un altro Paese europeo.

La banca non dovrebbe rifiutare la richiesta soltanto perché non vivi ancora in Ungheria.

Può però chiederti di dimostrare un interesse concreto, per esempio perché:

  • lavori nel Paese;
  • stai per trasferirti;
  • studi presso un’università ungherese;
  • possiedi un immobile;
  • hai altri rapporti economici con l’Ungheria.

Il conto di base comprende normalmente funzioni come bonifici, addebiti, carta di debito e prelievi.

Non attribuisce invece automaticamente il diritto a uno scoperto, una carta di credito, un prestito o un mutuo.

La banca può inoltre rifiutare la domanda quando non riesce a completare le verifiche antiriciclaggio oppure quando ricorrono altre condizioni previste dalla legge.

Il conto in Ungheria deve essere dichiarato al Fisco italiano?

Il fatto di essere cittadino italiano non comporta automaticamente l’obbligo di dichiarare il conto in Italia.

Devi prima verificare dove sei fiscalmente residente.

Se dopo il trasferimento sei ancora considerato fiscalmente residente in Italia, potresti dover indicare il conto estero nella dichiarazione dei redditi ai fini del monitoraggio fiscale e dell’IVAFE.

Nel modello 730 viene utilizzato il quadro W, mentre nel modello Redditi Persone Fisiche viene utilizzato il quadro RW.

In linea generale, l’obbligo di monitoraggio non si applica ai conti correnti e ai depositi esteri quando il loro valore massimo complessivo durante l’anno non supera 15.000 euro.

La compilazione può comunque essere necessaria quando è dovuta l’IVAFE.

Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti all’estero, l’IVAFE è normalmente pari a 34,20 euro, rapportati al periodo e alla quota di possesso, quando la giacenza media complessiva supera la soglia prevista.

Se il conto è espresso in HUF, i valori devono essere convertiti in euro secondo i criteri previsti per la dichiarazione.

Non devi basarti soltanto sul prefisso dell’IBAN. Devi controllare:

  • l’entità con cui hai sottoscritto il rapporto;
  • il Paese in cui è situato il conto;
  • la natura bancaria o finanziaria del prodotto;
  • la valuta;
  • il periodo di possesso;
  • la tua residenza fiscale.

Se hai cambiato residenza durante l’anno o possiedi più rapporti esteri, è opportuno verificare la situazione con un commercialista.

Si può aprire un conto da utilizzare in Ungheria direttamente dall’Italia?

Sì. Puoi aprire dall’Italia un conto digitale europeo e utilizzarlo successivamente in Ungheria. Wise permette anche di ottenere coordinate HUF per ricevere bonifici domestici, mentre bunq offre un conto bancario europeo ma non un IBAN HU.

Wise offre un vero conto corrente ungherese?

No. Wise offre coordinate personali per ricevere fiorini, comprendenti numero di conto e IBAN, ma specifica che non si tratta di un normale conto bancario. Il denaro ricevuto viene accreditato sul saldo HUF del conto Wise.

bunq offre un IBAN ungherese?

No. bunq è disponibile anche per chi risiede in Ungheria, ma non offre attualmente IBAN con prefisso HU. Chi apre il conto dall’Italia riceve normalmente un IBAN italiano e può utilizzare bunq in Ungheria per pagamenti e operazioni in euro.

Lorenzo Baldassarre

Sono un copywriter che collabora con diverse agenzie e siti web, principalmente su tematiche economiche-finanziarie, ma non solo. Easyfinanza.it è un mio progetto, che ho interamente sviluppato su tutti i suoi aspetti: contenuti, immagini, struttura del sito e piano editoriale basato sulla SEO.

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