Chiusura conto Widiba: tempi, modulo e costi
Puoi richiedere la chiusura del Conto Widiba in qualsiasi momento, senza dover indicare una motivazione e senza pagare spese, oneri o penali per l’estinzione. La richiesta può essere presentata online, tramite PEC oppure per posta.
Prima di procedere è però importante controllare i servizi collegati al conto. Carte, assegni, fido, Telepass e soprattutto la presenza di titoli o investimenti possono infatti incidere sui tempi necessari per completare la chiusura.
In questa guida vedremo come chiudere il Conto Widiba, cosa inserire nella richiesta, dove inviarla e quali operazioni effettuare prima di avviare la procedura.
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Se vuoi chiudere Widiba perché stai cercando un altro conto corrente, puoi confrontare:
- il Conto BBVA, un conto online monointestato senza canone di gestione e con un servizio dedicato alla portabilità;
- SelfyConto di Banca Mediolanum, disponibile anche come conto cointestato e dotato di una gamma più ampia di servizi bancari.
Verifica sempre le condizioni aggiornate sui siti e nei fogli informativi delle banche.
Come chiudere il Conto Widiba
Secondo le FAQ di Banca Widiba e il relativo foglio informativo, puoi presentare la richiesta in tre modi:
- direttamente online dall’area riservata;
- tramite PEC;
- inviando una richiesta cartacea per posta.
Chiusura online dall’area riservata
La procedura online è probabilmente la modalità più semplice, perché permette di utilizzare la firma digitale collegata al conto.
Dopo aver effettuato l’accesso al sito Widiba:
- utilizza il motore di ricerca dell’internet banking;
- cerca la voce “Richiesta con firma digitale”;
- seleziona l’area “Richieste chiusura conto corrente”;
- compila la richiesta seguendo le indicazioni mostrate dalla banca;
- indica l’IBAN sul quale trasferire l’eventuale saldo residuo.
Prima di confermare, controlla che nella richiesta siano comprese anche le istruzioni relative alle carte, agli assegni e agli altri servizi collegati. Conserva inoltre la ricevuta o la comunicazione che conferma l’invio della domanda.
Chiusura del Conto Widiba tramite PEC
In alternativa puoi inviare una PEC al seguente indirizzo:
Alla comunicazione è opportuno allegare:
- la richiesta di chiusura debitamente firmata;
- una copia di un documento di identità valido;
- le indicazioni relative agli strumenti di pagamento e agli assegni;
- il codice IBAN sul quale accreditare il saldo residuo.
Se stai utilizzando la casella PEC compresa nel Conto Widiba, prima della chiusura salva eventuali messaggi o documenti che vuoi conservare.
Chiusura tramite raccomandata
Puoi spedire la richiesta firmata anche al seguente indirizzo:
Banca Widiba S.p.A.
Zona industriale, Strada Provinciale Lecce–Surbo
73100 Lecce
Il foglio informativo menziona anche la posta ordinaria. Tuttavia, una raccomandata con ricevuta di ritorno permette di conservare una prova della spedizione e della data di ricezione da parte della banca.
Alla lettera devono essere allegati la copia del documento di identità e gli eventuali altri documenti richiesti da Widiba.
Cosa deve contenere la richiesta di chiusura
La richiesta deve essere firmata e contenere almeno:
- i dati anagrafici del titolare;
- il numero o l’IBAN del Conto Widiba da chiudere;
- la volontà di recedere dal rapporto;
- le istruzioni per i prodotti e i servizi collegati;
- la dichiarazione relativa alla distruzione o restituzione di carte e assegni;
- la manleva della banca da responsabilità legate agli strumenti non restituiti;
- l’IBAN sul quale trasferire l’eventuale saldo positivo.
Se il conto è cointestato, verifica con Widiba quali firme sono necessarie in base alle modalità di gestione del rapporto. Nel caso della portabilità, il conto di partenza e quello nuovo devono invece avere la medesima intestazione.
Carte e assegni: cosa bisogna fare
Widiba richiede la restituzione delle carte di pagamento, tagliate in corrispondenza del microchip, e degli eventuali moduli di assegni non utilizzati.
In alternativa puoi comunicare di averli distrutti e inserire nella richiesta una manleva espressa della banca da ogni responsabilità. Il foglio informativo precisa che, se carte, assegni o manleva non vengono forniti entro 20 giorni solari, la banca procede comunque con la chiusura dei rapporti.
Prima di distruggere una carta, verifica che:
- non vi siano pagamenti ancora da contabilizzare;
- non sia utilizzata per abbonamenti o addebiti ricorrenti;
- non siano previste rate o operazioni differite;
- sia già disponibile un altro strumento di pagamento.
Cosa controllare prima di chiudere il conto
Prima di inviare la richiesta può essere utile completare queste operazioni:
- aprire il nuovo conto sul quale trasferire il saldo;
- comunicare il nuovo IBAN al datore di lavoro o all’ente pensionistico;
- trasferire gli addebiti diretti delle utenze;
- modificare eventuali bonifici permanenti;
- aggiornare l’IBAN utilizzato per rimborsi, accrediti o pagamenti periodici;
- spostare gli abbonamenti addebitati sulle carte;
- attendere la contabilizzazione delle spese già effettuate;
- verificare che non vi siano assegni ancora in circolazione;
- riportare il saldo almeno a zero se il conto è in negativo;
- chiudere o regolare l’eventuale fido;
- svincolare le somme presenti nelle Linee Vincolate;
- controllare la presenza di Telepass, Viacard o altri servizi collegati;
- scaricare estratti conto, certificazioni fiscali e documenti che potrebbero servire in futuro.
Se utilizzi la portabilità, alcuni servizi di pagamento possono essere trasferiti dalla nuova banca. È comunque consigliabile verificare successivamente che gli addebiti e gli accrediti siano stati spostati correttamente.
Cosa succede al deposito titoli Widiba
Il Conto Widiba comprende anche un deposito titoli a custodia e amministrazione. Se al suo interno sono presenti strumenti finanziari, non è sufficiente indicare genericamente di voler chiudere il conto.
Dovrai fornire alla banca le istruzioni necessarie per:
- trasferire i titoli presso un altro intermediario;
- vendere gli strumenti;
- oppure ritirarli, quando questa possibilità è prevista.
Secondo il Foglio informativo del deposito titoli Widiba, la liquidazione definitiva del rapporto avviene al massimo entro il mese successivo alla data in cui il recesso è diventato efficace, dopo che il cliente ha fornito tutte le istruzioni necessarie.
La presenza di investimenti può quindi seguire tempi differenti rispetto alla semplice estinzione del conto corrente. Prima di procedere controlla anche eventuali ordini aperti, operazioni societarie, cedole in pagamento o strumenti non trasferibili.
Tempi di chiusura del Conto Widiba
Il foglio informativo Widiba stabilisce un termine di base di 8 giorni solari, al quale devono essere aggiunti i tempi necessari per estinguere gli eventuali servizi collegati.
| Servizio collegato | Termine aggiuntivo indicato da Widiba | Tempo massimo complessivo calcolato |
|---|---|---|
| Nessuno dei servizi elencati | Nessuno | 8 giorni solari |
| Convenzione di assegno | 5 giorni solari | 13 giorni solari |
| Carta di debito | 4 giorni solari | 12 giorni solari |
| Carta prepagata | 10 giorni solari | 18 giorni solari |
| Carta di credito | 60 giorni solari | 68 giorni solari |
| Fido | 40 giorni solari | 48 giorni solari |
| Viacard o Telepass Family | 50 giorni solari | 58 giorni solari |
In presenza di più servizi non bisogna sommare tutte le righe della tabella. Widiba indica infatti un termine massimo complessivo di 68 giorni solari per i prodotti riportati nel foglio informativo.
I termini possono essere sospesi in presenza di impedimenti come pignoramenti, sequestri o pratiche di successione. In questi casi la banca deve informare il cliente.
I 12 giorni lavorativi della portabilità non sono i tempi ordinari di chiusura
Il termine di 12 giorni lavorativi si riferisce al trasferimento dei servizi di pagamento attraverso la procedura di portabilità.
Puoi chiedere alla nuova banca di trasferire:
- gli addebiti diretti;
- gli ordini permanenti di bonifico;
- i bonifici ricorrenti in entrata, come stipendio o pensione;
- il saldo positivo;
- eventualmente anche la richiesta di chiusura del vecchio conto.
La richiesta deve essere presentata alla nuova banca, che contatterà Widiba. La portabilità è gratuita e, come spiegato dalla Banca d’Italia, deve essere eseguita entro 12 giorni lavorativi dalla ricezione dell’autorizzazione completa.
Questo termine non elimina però gli eventuali impedimenti legati a carte di credito, fidi, titoli o altre obbligazioni pendenti. Il trasferimento dei servizi può quindi essere completato mentre la chiusura definitiva del conto richiede più tempo.
Ricorda inoltre che WidiExpress serve per trasferire un conto da un’altra banca verso Widiba. Se vuoi lasciare Widiba devi avviare la portabilità attraverso il nuovo istituto.
Quanto costa chiudere il Conto Widiba
La chiusura del Conto Widiba è gratuita. Il foglio informativo stabilisce espressamente che il cliente può recedere in qualsiasi momento senza spese, oneri o penalità per l’estinzione.
Questo non significa però che il saldo finale debba necessariamente coincidere con quello presente il giorno della richiesta. Prima della chiusura possono essere contabilizzati:
- canoni e competenze già maturati;
- l’eventuale imposta di bollo;
- interessi passivi;
- spese effettuate con le carte e non ancora addebitate;
- assegni o altri pagamenti ancora da regolare;
- somme dovute per un saldo negativo o un fido utilizzato;
- costi postali sostenuti per inviare la raccomandata.
Si tratta di importi legati alla precedente gestione del conto o ai servizi utilizzati, non di una commissione applicata per la chiusura.
Due alternative al Conto Widiba
La scelta del nuovo conto dipende dai servizi di cui hai bisogno e dall’intestazione del rapporto.
| Conto | Canone di tenuta | Intestazione | Caratteristica utile nel passaggio |
| BBVA | 0 € | Monointestato | Servizio online “Cambio Facile” per trasferire pagamenti, saldo e richiesta di chiusura |
| SelfyConto | Gratis il primo anno; successivamente 3,75 € al mese. Canone azzerato fino a 30 anni per i conti monointestati | Disponibile anche cointestato | Conto bancario digitale con servizi di pagamento, finanziamento e investimento |
BBVA può essere un’alternativa se il tuo conto Widiba è monointestato e cerchi una soluzione digitale senza canone di gestione. Il servizio Cambio Facile di BBVA permette di richiedere il trasferimento dei servizi e la chiusura del vecchio conto. Non può però essere utilizzato per la portabilità di un conto cointestato, perché BBVA non offre attualmente la cointestazione.
SelfyConto può invece essere valutato se cerchi un conto utilizzabile anche in forma cointestata o se hai bisogno di una gamma più ampia di servizi bancari. Il canone è gratuito il primo anno e, per i conti monointestati, rimane azzerato fino al compimento dei 30 anni.
Cosa fare se Widiba non chiude il conto
Conserva sempre la ricevuta della PEC, della raccomandata o della richiesta presentata online. I termini decorrono infatti dalla data in cui Widiba riceve la domanda completa e tutta la documentazione necessaria.
Se il termine applicabile è trascorso:
- contatta il servizio clienti per conoscere lo stato della richiesta;
- chiedi quali prodotti o operazioni stanno impedendo la chiusura;
- se il problema non viene risolto, presenta un reclamo formale.
Widiba mette a disposizione una pagina dedicata ai reclami, nella quale sono indicati indirizzi, modalità e tempi di risposta. Se il reclamo non produce un risultato soddisfacente, puoi verificare se esistono i presupposti per rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario.
La procedura guidata è disponibile nell’area riservata del sito, cercando “Richiesta con firma digitale” e selezionando “Richieste chiusura conto corrente”. Per PEC o raccomandata puoi utilizzare una richiesta firmata che riporti tutti i dati indicati da Widiba. In questo articolo trovi anche un fac-simile non ufficiale.
Senza i servizi collegati elencati nel foglio informativo, Widiba indica un termine di 8 giorni solari. I tempi aumentano in presenza di carte, assegni, fido, Viacard o Telepass e possono arrivare a un massimo di 68 giorni solari. Il deposito titoli segue tempistiche specifiche.
Sì. Non sono previste spese, oneri o penalità per la chiusura. Possono però essere addebitati importi già maturati, come imposta di bollo, canoni, interessi passivi, pagamenti pendenti o somme necessarie a riportare a zero un saldo negativo.