Green economy: cos’è e definizione di economia verde

Green economy è un termine inglese che è entrato a far parte di diritto del nostro lessico. La traduzione italiana potrebbe essere economia verde, ma anche economia sostenibile oppure economia ecologica; in ogni caso la locuzione inglese è certamente la più utilizzata.

Per green economy si intendono tutte quelle attività economiche che mirano al raggiungimento del profitto non tralasciando la salvaguardia dell’ambiente, l’utilizzo di sistemi produttivi a basso impatto ambientale e lo sfruttamento di risorse rinnovabili. La definizione di green economy appena data è piuttosto vaga, ma le daremo completezza nel corso dell’articolo, aiutandoci con la definizione data dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite.

Innanzitutto è errato pensare che la green economy miri principalmente alla riduzione dell’inquinamento e alla salvaguardia del pianeta senza pensare al tempo stesso al raggiungimento di un profitto economico.

L’obiettivo dell’economia verde è quello di aumentare il PIL riducendo l’utilizzo di risorse inquinanti, puntando a invece a quelle a impatto ambientale pari a zero. Lo scopo dell’economia verde è quindi quello di ottenere dei benefici economici, ma con risorse sostenibili.

Per questa ragione possiamo definire la green economy una branca dell’economia di mercato, anzi essa è l’ottimizzazione di quest’ultima. Gli incentivi economici per l’ecologia elargiti dallo Stato possono essere considerati come mosse di dirigismo economico. Infatti lo Stato in questo caso indirizza le aziende e i cittadini verso uno specifico settore.

Definizione di green economy

Per aiutarci nella sua comprensione, citiamo ora le definizioni di green economy date dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite.

Green economy: definizione Commissione Europea -2011

Un’economia che genera crescita, crea lavoro e sradica la povertà investendo e salvaguardando le risorse del capitale naturale da cui dipende la sopravvivenza del nostro pianeta

Green economy secondo l’Unep (Nazioni Unite) -2012

Un’economia che produce benessere umano ed equità sociale, riducendo allo stesso tempo i rischi ambientali e le scarsità ecologiche. Nella sua espressione più semplice, un’economia verde può essere pensata come un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, efficiente nell’utilizzo delle risorse e socialmente inclusiva

Cos’è la green economy?

Attuare una politica di green economy significa cercare di azzerare o ridurre quanto più possibile l’utilizzo di sostanze inquinanti, privilegiando invece le risorse rinnovabili come l’energia solare, eolica e idroelettrica.

L’economia verde non riguarda solo i sistemi di produzione, ma anche la gestione dei rifiuti. L’economia verde infatti favorisce il riciclaggio delle risorse e la raccolta differenziata. Un prodotto utilizzato può essere riconvertito senza dover ricorrere a nuova produzione.

Nell’ambito dei carburanti l’economia ecologica stimola ovviamente l’utilizzo di motori elettrici, a svantaggio dei motori a benzina o diesel, dato l’inquinamento che provocano quest’ultimi.

Finora abbiamo parlato di green economy nella macroeconomia, ma una politica economica sostenibili può essere attuata anche dalle piccole aziende, dalle famiglie e dalle singole persone.

Le aziende paper free (ossia che non utilizzano la carta) attuano di fatto politiche di green economy, si può quindi definire la digitalizzazione un alleato dell’economia ecologica. Il minor uso dell’automobile o di un mezzo personale in favore di biciclette o mezzi pubblici sono tutti gesti in direzione dell’ecosostenibilità; così come lo è fare una corretta raccolta differenziata.

La tecnologia può essere una grande alleata dell’economia sostenibile. In quest’ottica possiamo definire alcune attività della sharing economy come parte integrante della green economy. Pensiamo per esempio al car sharing, che permette alle persone di muoversi con un mezzo di proprietà di una società terza, riducendo quindi le emissioni e il traffico.