Come aprire un conto da utilizzare in Lituania senza avere ancora la residenza
Stai pensando di trasferirti in Lituania per lavorare, studiare o vivere per un periodo nel Paese?
Potresti avere bisogno di un conto per ricevere lo stipendio, pagare l’affitto, domiciliare le utenze e gestire le spese quotidiane.
La Lituania è uno Stato membro dell’Unione Europea e utilizza l’euro dal 2015. Per un cittadino italiano non ci sono quindi problemi legati al cambio valuta nelle normali operazioni quotidiane.
L’apertura di un conto presso una banca lituana può però richiedere una prova del legame con il Paese, un indirizzo locale oppure la presenza fisica presso una filiale. Le condizioni cambiano in base all’istituto e al tipo di conto richiesto.
Se non ti sei ancora trasferito, puoi valutare un conto digitale europeo da utilizzare in Lituania. Devi però distinguere tra:
- un conto aperto presso una banca lituana;
- un conto europeo utilizzabile in Lituania;
- un conto con IBAN lituano LT;
- un conto multivaluta o un servizio di pagamento.
Avere un conto gestito da una società con sede in Lituania non significa necessariamente ricevere un IBAN LT. Il Paese dell’IBAN e l’entità con cui sottoscrivi il contratto possono dipendere dalla tua residenza.
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Trasferirsi in Lituania come cittadino italiano
Se sei cittadino italiano, puoi entrare in Lituania utilizzando una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto.
Per soggiorni brevi non devi richiedere un visto. Se intendi rimanere nel Paese per più di tre mesi, potresti dover registrare il tuo soggiorno e dimostrare di rispettare le condizioni previste per i cittadini europei.
Puoi, per esempio, soggiornare come:
- lavoratore dipendente;
- lavoratore autonomo;
- studente;
- persona con risorse economiche sufficienti e copertura sanitaria.
Il documento che conferma il diritto di soggiorno non deve essere confuso con il conto bancario. Una banca può richiedere informazioni aggiuntive per identificarti, verificare il tuo indirizzo e comprendere per quale motivo vuoi aprire il rapporto.
Si può aprire un conto in Lituania senza avere la residenza?
In linea generale, sì, ma non tutte le banche devono concedere qualsiasi tipo di conto commerciale a una persona che non vive nel Paese.
Per un conto ordinario, una banca o un altro intermediario può chiedere:
- carta d’identità o passaporto;
- indirizzo di residenza attuale;
- numero di identificazione fiscale;
- informazioni sull’attività lavorativa;
- documenti sulla provenienza del denaro;
- prova di un legame concreto con la Lituania;
- presenza fisica per completare l’identificazione.
Il fatto di essere cittadino dell’Unione Europea facilita la mobilità, ma non elimina i controlli previsti dalle norme contro il riciclaggio.
Una banca può quindi richiedere documenti diversi in base alla tua situazione e può rifiutare la normale richiesta di apertura quando non riesce a completare le verifiche necessarie.
Aprire un conto online prima di arrivare in Lituania
Se non hai ancora un indirizzo lituano, puoi aprire dall’Italia un conto digitale europeo e utilizzarlo successivamente nel Paese.
La registrazione avviene generalmente tramite app e può richiedere:
- un documento d’identità valido;
- il tuo indirizzo italiano;
- il codice fiscale;
- un numero di telefono;
- una fotografia o un riconoscimento video;
- informazioni sul lavoro e sull’origine dei fondi.
Una volta aperto, il conto può normalmente essere utilizzato per ricevere bonifici SEPA, effettuare pagamenti e usare una carta di debito.
Poiché Italia e Lituania utilizzano entrambe l’euro, non devi sostenere costi di conversione per i normali pagamenti in EUR.
Prima dell’apertura controlla comunque:
- il Paese dell’IBAN;
- l’entità finanziaria che gestisce il conto;
- la presenza di un canone mensile;
- il costo della carta;
- le condizioni dei prelievi;
- la disponibilità di carte digitali;
- la possibilità di ricevere lo stipendio;
- la presenza di prestiti, scoperto o altri servizi bancari.
Quando un conto digitale può essere una buona soluzione
Un conto online può essere utile se:
- non ti sei ancora trasferito;
- non possiedi un indirizzo lituano;
- vuoi arrivare con una carta già attiva;
- ti servono soprattutto bonifici e pagamenti;
- preferisci gestire tutto tramite app;
- non devi depositare frequentemente contanti;
- non hai bisogno nell’immediato di prestiti o mutui.
Un conto lituano tradizionale può invece essere più adatto quando vivi stabilmente nel Paese, vuoi assistenza in filiale o devi utilizzare servizi bancari locali più completi.
Serve un IBAN lituano per vivere e lavorare in Lituania?
In linea generale, non è obbligatorio avere un IBAN LT per ricevere bonifici o uno stipendio in euro.
Un conto con IBAN emesso in un altro Paese dell’area SEPA può essere utilizzato per ricevere e inviare pagamenti in euro.
Il datore di lavoro o un’impresa non dovrebbe rifiutare il conto soltanto perché l’IBAN è italiano, belga o di un altro Stato europeo. Un simile rifiuto può costituire una forma di discriminazione dell’IBAN.
Nella pratica, un IBAN lituano può comunque risultare più comodo per alcuni servizi locali o per evitare problemi con procedure configurate principalmente per i conti nazionali.
Non è però corretto definire “conto lituano” qualsiasi servizio utilizzabile nel Paese. Per essere precisi devi verificare:
- le lettere iniziali dell’IBAN;
- il Paese dell’intermediario;
- la succursale con cui hai sottoscritto il contratto;
- le condizioni applicabili alla tua residenza.
Quali conti digitali valutare per la Lituania
Tra le soluzioni che possono essere utilizzate prima e dopo il trasferimento ci sono Revolut e Wise.
Non sono però equivalenti. Revolut è una banca, mentre Wise è un istituto di pagamento con un conto multivaluta.
| Soluzione | Caratteristica principale | Quando può essere utile |
|---|---|---|
| Revolut | Banca digitale del gruppo Revolut Bank UAB | Se cerchi un conto bancario digitale per pagamenti e spese quotidiane |
| Wise | Conto multivaluta e servizio per trasferimenti internazionali | Se devi ricevere o inviare denaro in più valute |
| Banca lituana locale | Conto con servizi bancari nazionali più completi | Se vivi stabilmente nel Paese e vuoi un IBAN LT |
| Conto di base | Servizi essenziali previsti dalla normativa europea | Se hai bisogno delle funzioni bancarie fondamentali |
Wise: conto multivaluta per pagamenti internazionali
Wise può essere una soluzione pratica se devi inviare o ricevere denaro da altri Paesi oppure utilizzare valute diverse dall’euro.
Il conto consente di detenere e convertire oltre 40 valute. La registrazione non prevede un canone mensile e puoi richiedere coordinate personali per ricevere denaro nelle valute supportate.
Poiché Italia e Lituania utilizzano entrambe l’euro, le funzioni multivaluta sono meno importanti per le normali spese quotidiane nel Paese. Possono però essere utili se:
- ricevi pagamenti da clienti internazionali;
- lavori con aziende fuori dall’Eurozona;
- viaggi frequentemente;
- invii denaro in Paesi che non utilizzano l’euro;
- vuoi tenere saldi in valute differenti.
Le commissioni di trasferimento e conversione dipendono dall’importo e dalle valute coinvolte. Wise mostra il costo prima della conferma, quindi è preferibile non riportare nell’articolo una singola percentuale come se fosse valida per tutte le operazioni.
È importante ricordare che Wise non è una banca tradizionale. Non offre normalmente prestiti o scoperto e le coordinate in euro non devono essere presentate come un conto bancario lituano.
Avere un saldo in euro o coordinate europee non modifica automaticamente il Paese in cui è registrato il rapporto. Wise precisa che è l’indirizzo del cliente a determinare l’entità e le condizioni applicabili.
Revolut: banca lituana, ma l’IBAN dipende dalla residenza
Revolut Bank UAB è una banca costituita e autorizzata in Lituania, sottoposta alla vigilanza della Banca di Lituania e della Banca Centrale Europea.
Questo non significa però che tutti i clienti europei ricevano automaticamente un IBAN lituano LT.
Revolut ha creato succursali locali in diversi Paesi. Per i clienti privati residenti in Italia è in corso la migrazione dagli IBAN lituani agli IBAN italiani IT.
Se apri il conto mentre sei residente in Italia, devi quindi aspettarti di ricevere le coordinate previste per i clienti della succursale italiana, non un IBAN LT soltanto perché la capogruppo bancaria si trova a Vilnius.
Puoi comunque utilizzare il conto Revolut in Lituania per:
- effettuare pagamenti in euro;
- ricevere bonifici;
- utilizzare la carta di debito;
- prelevare contanti;
- gestire il denaro tramite app.
Se ti trasferisci stabilmente, devi aggiornare i dati personali e il Paese di residenza nell’app. L’eventuale modifica dell’entità contrattuale o dell’IBAN dipende dalle procedure e dai requisiti applicati da Revolut in quel momento.
Non è quindi prudente promettere che il semplice trasferimento comporti automaticamente l’assegnazione di un IBAN lituano.
Il piano Revolut Standard non prevede un canone mensile, ma la carta fisica, la consegna, i prelievi e altri servizi possono essere soggetti a condizioni e limiti. È preferibile verificarli direttamente nell’app anziché riportare importi destinati a cambiare.
Aprire un conto presso una banca lituana
Dopo esserti trasferito puoi valutare l’apertura di un conto presso una banca o cooperativa di credito operante in Lituania.
Potrebbero esserti richiesti:
- documento d’identità;
- indirizzo locale;
- certificato relativo al diritto di soggiorno;
- codice fiscale o identificativo personale;
- contratto di lavoro;
- prova del reddito;
- spiegazione del motivo per cui vuoi aprire il conto;
- documenti sulla provenienza dei fondi.
Le richieste dipendono dall’istituto e dal tipo di prodotto.
Un conto locale può essere più utile se vuoi:
- avere un IBAN LT;
- depositare contanti;
- ricevere assistenza in filiale;
- accedere a prodotti di credito;
- richiedere in futuro un finanziamento o un mutuo;
- utilizzare servizi destinati specificamente ai residenti.
Prima di firmare, chiedi il documento informativo sulle spese e controlla il canone, le operazioni incluse, il costo della carta e le commissioni sui prelievi.
Il diritto al conto di pagamento di base
Se risiedi legalmente in uno Stato dell’Unione Europea, hai diritto a richiedere un conto di pagamento di base anche presso una banca situata in un altro Paese europeo.
La banca non dovrebbe rifiutare la domanda soltanto perché non vivi in Lituania. Può però chiederti di dimostrare un interesse reale ad avere un conto nel Paese e deve comunque completare i controlli contro il riciclaggio.
Il diritto riguarda un conto con funzioni essenziali, come:
- ricevere pagamenti;
- effettuare bonifici;
- disporre addebiti diretti;
- utilizzare una carta;
- prelevare contanti;
- accedere ai servizi online disponibili.
Non comprende automaticamente scoperto, carta di credito, prestiti, conto deposito o altri prodotti.
La Banca di Lituania prevede inoltre un paniere di servizi collegato al conto di base. Dal 2025 il costo massimo indicato per i servizi essenziali è di 1 euro al mese, ridotto per le persone a basso reddito che rispettano le relative condizioni.
Questo limite riguarda il paniere previsto dalla normativa lituana e non significa che qualsiasi conto commerciale offerto dalle banche debba costare al massimo un euro.
Il conto in Lituania deve essere dichiarato al Fisco italiano?
Il fatto di essere cittadino italiano non comporta automaticamente l’obbligo di dichiarare il conto in Italia.
Devi prima verificare dove sei fiscalmente residente.
Se, anche dopo il trasferimento, sei ancora considerato fiscalmente residente in Italia, potresti dover indicare il conto estero nella dichiarazione dei redditi ai fini del monitoraggio fiscale e dell’IVAFE.
Nel modello 730 viene utilizzato il quadro W, mentre nel modello Redditi Persone Fisiche viene utilizzato il quadro RW.
In linea generale, per i conti correnti e i depositi esteri l’obbligo di monitoraggio non si applica quando il loro valore massimo complessivo raggiunto durante l’anno non supera 15.000 euro.
La compilazione può comunque essere necessaria quando è dovuta l’IVAFE.
Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti all’estero, l’IVAFE è normalmente pari a 34,20 euro, rapportati ai giorni e alla quota di possesso, quando la giacenza media complessiva supera la soglia prevista.
Non devi basarti soltanto sulle lettere iniziali dell’IBAN. È necessario verificare:
- l’entità con cui hai sottoscritto il contratto;
- il Paese in cui è situato il rapporto;
- la tua residenza fiscale;
- la durata e la quota di possesso;
- la natura bancaria o finanziaria del prodotto.
Se hai cambiato residenza durante l’anno, possiedi più rapporti esteri o non sai come classificare Revolut o Wise, è opportuno rivolgerti a un commercialista.
Sì, alcune banche ti offrono la possibilità di aprire un conto valido in Lituania direttamente dall’Italia, in particolar modo le banche online e gli istituti di moneta elettronica, come per esempio Revolut e Wise
I clienti privati residenti in Italia vengono progressivamente migrati verso la succursale italiana e ricevono un IBAN IT. Revolut Bank UAB rimane una banca lituana, ma il Paese dell’IBAN dipende dall’entità e dalla residenza del cliente.
No. Wise può essere utilizzato in Lituania e permette di ricevere euro attraverso le coordinate disponibili sul conto, ma non deve essere presentato come un conto bancario lituano con IBAN LT.